IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 275
confrontano due Strategie Totali, l'Iperborea e la Satanica.
Come ultima riflessione riguardo all'allegoria, dirò che quando il prigioniero "muove
l'anello" e scopre che l'uscita segreta sta effettuando un’azione analoga a quando "l'uomo
risvegliato" applica la legge del recinto, secondo il tecnica archemonica e "apre" in modo
univoco e irreversibile un cammino verso l’Origine.
È stato spiegato quindi il metodo utilizzato dagli Dei Leali per contrastare "la
Cultura", arma strategica nemica. Essi inviano il Loro messaggio che ha come fine
risvegliare nell'uomo la Memoria del Sangue e orientarlo verso l'origine, la sua "uscita
segreta". Per realizzare quest'ultimo atto, lo inducono a scoprire "il principio del recinto" e
ad applicare, in seguito, la "tecnica archemonica".
Il principio del recinto è infallibile per gli scopi strategici proposti e può essere
applicato tanto individualmente quanto collettivamente. La Storia abbonda di esempi di
uomini che hanno applicato tecniche basate sulla Saggezza Iperborea per immortalarsi
come Dei o per guidare un popolo di Sangue Puro verso la mutazione collettiva; come
prova di quelle gloriose azioni sono rimaste numerose costruzioni di pietra che nessuno
comprende ai nostri giorni perché per quello bisognerebbe avere una visione fondato sul
principio del recinto. Per l'uomo risvegliato, conoscitore della tecnica archemonica, basta
un solo sguardo sulle costruzioni megalitiche, o su Montsegur, o sui K.Z., per interpretare
correttamente la Strategia Iperborea su cui si basava la sua costruzione.
Il castello di Montsegur, degno di essere chiarito, fu costruito dai Catari secondo la
tecnica archemonica, così come i K.Z. o il konzentrationslager, "Campi di
Concentramento" dell'Ordine Nero tedesco, che non erano sinistre carceri come sostiene
la propaganda sinarchica ma meravigliose "macchine magiche" per accelerare la
mutazione collettiva e razziale, basata sulla Tecnica archemonica della Saggezza
Iperborea: all'interno dell'area isolata dei K.Z., i più nefandi elementi razziali della società,
cioè, i degenerati, delinquenti, i viziosi e persino gli ebrei, potevano essere trasmutati e
riorientarsi in favore della Strategia Nazionale.
Dirò infine che chiunque sia a conoscenza del principio del perimetro ha superato
la Strategia culturale del nemico e può eseguire il doppio isolamento, dell’IO e del
microcosmo.
Il principio del recinto permetterà di fissare i limiti del soggetto cosciente, isolando
l’IO dalle premesse culturali preminenti e trascinandolo verso il "centro" o Selbst.
La tecnica archemonica permetterà, quindi, di isolare il microcosmo dal
macrocosmo, guadagnando un tempo e uno spazio proprio, cioè, l'immortalità: il
microcosmo o corpo fisico si sarà tramutato in vajra la materia incorruttibile.
Quarantaseiesimo giorno
Sintesi generale della Saggezza Iperborea:
Nel giorno precedente ho menzionato "una Strategia che gli Dei Leali" usano per
contrastare ‘la cultura’, arma strategica del nemico" e ho spiegato lo stesso, per mezzo di
un'allegoria, come fosse costituito da un messaggio carismatico. Questo messaggio
perseguiva due obiettivi: 1°: risvegliare; 2°: orientare verso "l’uscita segreta", "centro" o
"Origine"; e, in quel particolare esempio, "l'uscita" si incontrava dopo aver scoperto
"l'anello", cioè dopo aver reso cosciente il principio del recinto. Tuttavia, la seconda