IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 276
parte del messaggio, la Canzone d’A-mort offriva, all'ascoltatore, la possibilità di "trovare
la via d'uscita", attraverso altre sei diverse vie diverse dall'Opposizione Strategica, che si
basa sul principio del recinto. In ogni caso questa Strategia tal come l'ho descritta, con le
sue sette possibili vie di liberazione, risponde a obiettivi puramente individuali, cioè, è
diretta esclusivamente verso l'uomo addormentato. Per questo adesso mi tocca dichiarare
che essa forma parte, la parte "individuale", di una concezione maggiore, che si chiama
Strategia Odal.
La Strategia Odal è diretta principalmente a ottenere la liberazione individuale
dell'uomo, ma, in certe occasioni storiche favorevoli, gli Dei cercano di "orientare" la
Razza nel suo complesso per forzare la mutazione collettiva. In quel caso i "capi", molte
volte "inviati" dagli Dei Leali e altre volte "ispirati" da Essi, sono responsabili di proiettare
carismaticamente nel popolo le linee guida strategiche, cercando di reintegrarlo alla
guerra essenziale. Affinché questo compito venga eseguito con probabilità di successo, è
necessario che i "Capi" dispongano di un elemento esterno, situato nel mondo, che
rappresenti inconfutabilmente l'origine Divina della Razza. Questo elemento esterno deve
anche dimostrare l'impegno assunto dagli Dei "all’indurre" gli uomini a riprendere la guerra
contro il Creatore e la loro risoluzione di "aspettare" i Kalpa che siano necessari mentre
essi guadagnano la libertà. Per queste condizioni si può capire che detto "elemento"
esterno" dovrà essere una vera Pietra dello Scandalo per il Creatore e il suo esercito di
demoni; e che tutto il Suo Potere, ossia il Grande Inganno, sia diretto a raggiungere la sua
distruzione o, non riuscendoci, a tenerlo al di fuori della portata dell'uomo. Ma, nonostante
la contrarietà che tale azione avrebbe causato nel Nemico, gli Dei hanno adempiuto la loro
parte del Patto Primordiale e, con ammirevole disprezzo verso il Potere delle Potenze
della Materia, lo hanno depositato nel Mondo e lo hanno protetto da qualsiasi attacco in
modo che gli uomini o i loro capi carismatici lo scoprano e si avvalgano del suo
significato.
La Strategia Odal degli Dei è, quindi, diretta verso l'interiore di tutti gli uomini attraverso i
"canti carismatici", cercando di risvegliare in loro il Ricordo di Sangue e indurli a seguire
una delle sette vie di liberazione. Ma cerca anche di impulsare la Razza, nel suo insieme,
in modo tale da farla cessare di marciare nel senso "evolutivo" o "progressivo" della Storia
e, ribellandosi contro il Piano dell'Uno, in un salto inverso, farle trasmutare le "tendenze"
animali "dell'uomo e recuperare la sua natura Divina Iperborea. Per riuscire in questo
secondo proposito, non più individuale ma razziale, ho detto che si dispone di un
"elemento esterno". Che sarà, concretamente, questo "elemento esterno", questa "cosa",
a cui ho attribuito proprietà così meravigliose? Si tratta di qualcosa la cui sola descrizione
richiederebbe diversi volumi e che, in Giorni precedenti, ho chiamato "Gral". Essendo
impossibile rivelare qui un Mistero che è rimasto impenetrabile per milioni di persone,
cercherò, come al solito, di "approssimare" allo stesso per mezzo di alcuni commenti.
Vi starete chiedendo che sarà concretamente questa cosa meravigliosa chiamata
Gral. Inizierò da lì. Concretamente, il Gral è una Pietra, un Cristallo, una Gemma; su
questo non c'è dubbio. Ma non è una Pietra terrestre; di questo neanche ci sono dubbi. Se
non è una pietra terrestre, qual è la sua origine? La Saggezza Iperborea afferma che
proviene da Venere ma non assicura che quella sia la sua origine. Si può presumere,
quindi, per mancanza di altra precisione, che i Signori di Venere la portarono sulla Terra,
da quel pianeta verde. Ma i "Signori di Venere" non sono originari di Venere ma di
Iperborea, un "centro originale" che non appartiene all'Universo materiale e il cui "Ricordo