IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 271

Il Mistero dell’A-mort può essere rivelato solo dal Sangue Puro, interiormente, in un contatto trascendente con l’IO che si realizza senza intervento di categorie culturali o razionali. È, quindi, un’esperienza assolutamente individuale, unica per ogni uomo. Chi conosce i segreti del Mistero dell’A-mort è un Iniziato Iperboreo trasmutato, cioè, un Uomo di Pietra Immortale. Il Mistero dell’A-mort è una scoperta personale, ripeto, unica per ogni uomo sulla Verità della propria Caduta. Nessuno può conoscere questo segreto e continuare uguale. E nessuno, tanto meno, oserebbe parlarne una volta che l'Esperienza Suprema abbia luogo. Al contrario, molte volte le labbra rimangono sigillate per sempre, gli occhi accecati e le orecchie tappate. Non sono pochi i capelli che diventano bianchi né meno menti che affondano nell'oscurità della follia. Perché solo un valore infinito può sostenere, vivo e sano, colui che ha visto l'Inganno delle Origini e ha capito, finalmente, la Verità della sua Caduta. Essendo il peso del segreto così terribile si comprende perché dico che non ci potrà mai essere nel mondo un indizio del Mistero dell’A-mort e solo qualcuno irresponsabile o pazzo affermerebbe il contrario. La Saggezza Iperborea contribuisce con le tecniche di purificazione sanguinea che hanno come fine approssimare al Mistero. Ma il Mistero, in sé, si scopre interiormente, è unico per ogni uomo e non è conveniente parlarne. Al massimo si possono offrire alcuni suggerimenti, come quelli che ho presentato nell'Ottavo e Nono giorno narrando il Rituale del Fuoco Freddo. La storia allegorica del prigioniero ha permesso di esporre in modo semplice il metodo usato dagli Dei Leali per guidare gli uomini addormentati. Il messaggio carismatico riesce, se ascoltato, a "risvegliare" l'uomo mettendolo in contatto con la sua Memoria del Sangue (Minne). Quindi lo fa partecipare al Mistero dell’A-mort, Esperienza Suprema che annulla, secondo abbiamo detto, la Strategia culturale della Sinarchia. Ma non è possibile sapere in cosa consiste il Mistero dell’A-mort fino ad averlo vissuto individualmente. Solo si hanno a disposizione gli indizi generali lasciate da coloro che hanno trasmutato e sono partiti. Sulla base di tali indizi si può affermare che il Mistero dell’A-mort è sperimentato in sette modi diversi dall'uomo e che, giustamente, questa è la ragione per cui la Saggezza Iperborea prevede sette vie iniziatiche di liberazione. Secondo il modo in cui il Mistero dell’A-mort sia percepito in forma gnostica, così sarà la Via di Liberazione adottata ed è per questo che di solito si parla di un "Via della Mutazione" o "del Fulmine"; di una "Via Secca" o "Cammino della Mano Destra"; di una "Via Umida" o "Cammino della Mano Sinistra"; di un "Via dell’Opposizione Strategica" o "Cammino della Gnosi Guerriera per la Orientazione Assoluta "; eccetera. Naturalmente non parlerò di tutte le vie di liberazione ma di quella che ha una relazione speciale con questa storia, cioè la "Via dell'Opposizione Strategica", che era quella seguita dalla Casa di Tharsis. Ma la Via dell’Opposizione Strategica è l'ultima interpretazione dell'antico Mistero del Labirinto, fondato da Navutan dopo l’inabissamento di Atlantide: alla Casa di Tharsis, la seconda parte della Canzone d’A-mort, che era "ascoltata" durante il Rituale del Fuoco Freddo, aveva rivelato il Mistero del Labirinto come via di liberazione individuale. Bisogna dire che i Signori di Tharsis compresero, sempre, il Mistero del Labirinto al momento della trasmutazione in Uomini di Pietra. Per quanto riguarda l'allegoria dell’IO prigioniero, dobbiamo comprendere che la soluzione di Navutan al Mistero del Labirinto, al Mistero dell’incatenamento spirituale, al Mistero della Morte, è analoga alla soluzione della Canzone d’A-mort: essa consiste in un modo