Il Giornale dell'Installatore Elettrico, Lug/Ago 2024 | 页面 24

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FOCUS
dal sistema SELV per la presenza di un punto a terra , che può essere necessario per ragioni di sicurezza legata all ’ alimentazione delle macchine , per evitare il funzionamento intempestivo di un macchinario in caso di uno o più guasti a terra . Tale prescrizione si ritrova nella Norma CEI EN 60204-1 “ Sicurezza del macchinario : equipaggiamento elettrico delle macchine ” per i circuiti di comando di quelle macchine il cui azionamento non voluto determina un pericolo per le persone . Il collegamento di un punto a terra inserisce la persona in contatto con una massa in guasto in un circuito in cui sono presenti
sia la tensione secondaria sia la tensione che potrebbe comparire per un tempo indefinito sull ’ impianto di terra in caso di guasto ( 50 V in ambienti ordinari e 25 V in ambienti particolari ). Il sistema assicura in ogni caso la protezione in caso di guasto .
Protezione con interruzione dell ’ alimentazione
La protezione dal guasto mediante l ’ interruzione automatica dell ’ alimentazione si basa sul principio di limitare la permanenza della tensione di contatto sulle masse . Con riferimento alla figura 7 la massa in guasto assume una
differenza di potenziale verso terra che , ai fini della protezione contro i contatti indiretti , si definisce tensione di contatto ( Norma CEI 64-8 / 2 , punto 22.2 ).
Norma CEI 64-8 art . 22.2 “ tensione di contatto ” Tensione che si stabilisce fra parti simultaneamente accessibili in caso di guasto dell ’ isolamento .
In caso di guasto di una massa collegata a terra le tensioni si ripartiscono in modo differente a seconda del tipo di collegamento a terra del sistema e la persona è attraversata da una corrente data dal rapporto tra la
tensione di contatto e la propria resistenza verso terra . Il sistema di protezione in esame prevede la realizzazione di un circuito che offra in caso di guasto una via di richiusura della corrente verso terra e l ’ installazione dei dispositivi di protezione adeguati che intervengano indipendentemente dalla presenza di una persona in contatto con la massa . L ’ intervento di detti dispositivi deve essere tale che le differenze di potenziale in caso di guasto , ossia le tensioni di contatto cui può essere soggetta la persona , permangano sulle masse un tempo tale da non essere pericolose per il corpo umano .
Figura 6 . La persona in contatto con la massa in guasto è protetta contro i contatti indiretti e non è attraversata da correnti pericolose
Figura 6b . La persona in contatto con la massa in guasto è protetta contro i contatti indiretti e non è attraversata da correnti pericolose www . nt24 . it