Il Corriere Termo Idro Sanitario Marzo 2026 | Page 39

tri commerciali. Qui l’ attenzione ai consumi diventa competitività. Sul tema acqua, l’ iniziativa Intelligent Use of Water ha avuto grande successo: oltre 35 aziende iscritte, 35 Water Ambassador che promuoveranno la visita ai padiglioni dedicati. I visitatori potranno scansionare QR code e partecipare a un programma di engagement con premi.”
Una maggiore presenza dell’ industria“ Il residenziale rimane certamente una colonna portante del settore, dando maggiore spazio all’ industriale vogliamo dare visibilità a prodotti che occupano una parte sempre più importante del nostro portafoglio. Molte aziende oggi propongono pompe di calore ad alta temperatura per applicazioni industriali, non solo soluzioni a bassa temperatura per il residenziale. Vogliamo ribadire che abbiamo una forte presenza del settore industriale. Anche nella parte convegnistica trattiamo entrambi i comparti in modo paritetico. Guardiamo al futuro: il mercato industriale sarà quello con le maggiori opportunità. L’ industria investe con pianificazione, mentre sul residenziale, guardando i dati Angaisa, vediamo una frenata importante, con minor ricavi per le aziende e conseguente contenimento dei costi.”
Come cambia il profilo del visitatore“ Sulla parte industriale certamente. Il progettista è centrale, il termotecnico specializzato è fondamentale, e si aggiungono gli energy manager, figura chiave anche se in Italia ne contiamo circa 5.000 secondo le stime FIRE. È un’ evoluzione naturale. I prodotti sono sempre più evoluti, efficienti e complessi. Non si parla più di singoli prodotti ma di sistemi integrati. Anche la pompa di calore, secondo le ultime analisi di Assoclima, non viene più trattata come prodotto a sé ma come componente di un sistema, residenziale o industriale che sia. Se vogliamo portare avanti la transizione energetica, serve un’ evoluzione della filiera dell’ installazione, in termini di formazione e competenze. Installatori e progettisti devono anch’ essi rendersi protagonisti dell’ innovazione. Il consumatore finale si affida a loro: se questi spinge verso tecnologie performanti e innovative, il mercato si muove.”
Cosa propone MCE 2026“ Abbiamo un panel importante di convegni. Viene riconfermato il Convegno Internazionale AiCARR, con due giornate tecniche. La giornata inaugurale del 24 marzo prevede la presentazione di un rapporto realizzato da The European House- Ambrosetti, che delineerà lo scenario di evoluzione del mercato HVAC nei prossimi 3-5 anni, con riferimenti occupazionali, innovazione tecnologica e suggerimenti al legislatore su tre punti cardine.

Heat Pump Technologies 2027

“ L’ obiettivo della prossima edizione è ampliare la parte elettrica, differenziandoci ulteriormente da MCE. Vogliamo ampliare tutto il comparto fotovoltaico, un mercato contiguo e in forte movimento. La sfida per il 2027 è espandere l’ offerta espositiva mantenendo lo stesso format: dimensione contenuta, facilmente fruibile e visitabile, con investimenti molto accessibili per le aziende. Gli stand standard restano di 48 metri quadrati.
Il panel degli invitati è di alto livello: abbiamo la conferma del Consigliere del Presidente del Consiglio Sen. Renato Loiero, del Vice Ministro Valentini del MIMIT, di Confindustria. Abbiamo invitato anche il Ministro Pichetto Fratin. Non faremo la solita tavola rotonda: i presidenti delle associazioni hanno puntato su questo strumento, un rapporto che riteniamo di alto profilo e che potrà dare un contributo significativo al settore.”
Le iniziative in programma“ Anima ha un programma molto ricco. Faremo un aggiornamento del report Pompe di Calore e presenteremo gli MCE Excellence Awards, l’ area dove esponiamo le novità di prodotto. Quest’ anno abbiamo rinnovato la giuria: oltre al Politecnico di Milano con il prof. Giuliano Dall’ O, abbiamo coinvolto gli studi di progettazione- Manens, Lombardini 22, Jacobs Italia, ESA Engineering, Tekne- che contribuiranno alla selezione dei prodotti e all’ assegnazione delle menzioni. La partecipazione sta dando ottimi risultati e riceviamo numerose candidature. L’ area dedicata è stata rinnovata rendendola più scenografica, con una lounge per i buyer e un’ area seminariale per presentazioni.”
L’ importanza della fiera per installatori e progettisti“ Mostra Convegno Expocomfort non è solo un momento di business, ma di confronto. Le fiere che offrono un panorama esaustivo di un’ industria sono un’ occasione unica per avere in un unico contenitore- in questo caso padiglioni fieristici- l’ intero mercato. Ci si confronta, si vede come si presentano i concorrenti, quali sono le novità, soprattutto in una fase difficile come l’ attuale e in un momento di forte incertezza. Abbiamo un EPBD che deve diventare operativo, un Conto Termico 3.0 partito sull’ onda del precedente 2.0, una transizione energetica da completare. È un momento di confronto unico. Le fiere non sono tutte uguali: in questo caso parliamo di un evento di portata mondiale che l’ Italia ospita ogni due anni. Va sfruttato al meglio. C’ è poi l’ aggiornamento professionale, i contenuti, i temi trattati. Anche chi non coglie occasioni di business, trova comunque un confronto di grande valore.”
Abbiamo introdotto una tipologia da 56 metri quadrati perché, dalle valutazioni post-fiera, è emersa la richiesta di avere un ufficio. Abbiamo aggiunto 16 metri quadrati per creare un piccolo spazio chiuso. Il tetto massimo rimane 48 o 56 metri quadrati per chi vuole l’ ufficio. La dimensione contenuta ha permesso di dedicare più tempo ai contenuti, cosa che a MCE le aziende faticano a fare perché impegnate negli stand.”
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