Il Corriere Termo Idro Sanitario Marzo 2026 | Page 24

SPECIALE
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SPECIALE
CONDIZIONAMENTO DELL’ ARIA

Quarant’ anni di condizionamento dell’ aria in Italia

NEGLI ULTIMI 40 ANNI IL CONDIZIONAMENTO DELL’ ARIA HA COMPIUTO UN PERCORSO DI TRASFORMAZIONE RADICALE. DAI PRIMI SISTEMI INGOMBRANTI, A VOLTE RUMOROSI, CARATTERIZZATI DA ESTETICA ESSENZIALE E TECNOLOGIA DI BASE, SI È PASSATI A IMPIANTI EVOLUTI, COMPATTI, SILENZIOSI, CONNESSI. RIPERCORRIAMO QUESTA EVOLUZIONE SOTTOLINEANDO ANCHE IL NUOVO RUOLO DELL’ INSTALLATORE, SEMPRE PIÙ VICINO A QUELLO DI UN INTEGRATORE TECNOLOGICO

Tra gli anni Ottanta e Novanta il condizionamento residenziale e commerciale inizia a diffondersi con maggiore continuità grazie all’ introduzione delle unità split aria / aria e delle prime pompe di calore. Le macchine funzionano con refrigerante R22 e adottano compressori scroll o alternativi, mentre i gruppi esterni risultano ancora piuttosto pesanti e rumorosi. Il controllo è prevalentemente analogico, affidato a termostati meccanici o elettrici. Le unità interne appaiono voluminose e non sempre curate dal punto di vista estetico, spesso installate senza particolare attenzione all’ integrazione negli ambienti. La manutenzione è frequente, la tenuta del circuito non sempre ottimale e la normativa è ancora lontana dalle attuali prescrizioni. Successivamente, si assiste a un deciso salto di qualità. Il progressivo abbandono dell’ R22 introduce refrigeranti con GWP inferiore, mentre le prime direttive europee sull’ efficienza iniziano a spingere il mercato verso soluzioni man mano sempre più sostenibili. L’ avvento degli inverter cambia completamente il funzionamento delle unità: i compressori a velocità variabile permettono una modulazione fine della potenza, riducendo i consumi e migliorando il comfort. I livelli sonori scendono sensibilmente grazie alla progettazione più accurata dei ventilatori e all’ impiego di elettronica di controllo, mentre l’ estetica diventa più ricercata. Anche l’ installazione evolve: emergono buone pratiche e cresce l’ offerta di formazione professionale.

DIGITALIZZAZIONE, NORMATIVE AMBIENTALI E PRESTAZIONI STAGIONALI
Progressivamente, entrano in gioco le normative europee che definiscono con
A sinistra, in alto. In prima pagina di TIS cominciano ad apparire sul finire degli anni Ottanta i primi contenuti editoriali in cui si parla di condizionatori. Già allora, come si evince anche da altre immagini, erano disponibili modelli in versione pompa di calore. A sinistra: Condizionatore split Pinguinone e pompa di calore aria aria Biclima( De Longhi) precisione l’ efficienza stagionale: SEER e SCOP diventano i nuovi parametri di riferimento e l’ Ecodesign orienta termotecnici e produttori verso macchine più performanti e rispettose dell’ ambiente. Le pompe di calore, ormai mature, assumono un ruolo centrale nella decarbonizzazione del settore impiantistico. La tecnologia si evolve con inverter di seconda generazione, scambiatori a microcanali, recuperatori di calore nelle UTA e refrigeranti a basso GWP come l’ R32. Al tempo stesso si diffonde la gestione elettronica avanzata, con controlli climatici più sofisticati, logiche PID e integrazioni semplificate con sistemi di supervisione. L’ acustica diventa una priorità e i livelli sonori scendono fino a valori pressoché impercettibili soprattutto in ambito residenziale.
CONNETTIVITÀ, INTEGRAZIONE E SERVIZI EVOLUTI
Oggi il condizionamento dell’ aria è un sistema profondamente connesso. Le unità integrano nativamente Wi Fi, app di gestione e protocolli come Modbus, BACnet e KNX. L’ installatore deve saper configurare gateway, reti locali e aggiornamenti firmware. La telemetria e la diagnostica remota permettono monitoraggi costanti, analisi dei log e interventi mirati. I sistemi HVAC non sono più elementi isolati: dialogano con la domotica, i sistemi di contabilizzazione dell’ energia, la VMC, i BMS. Si affermano nuovi servizi a valore aggiunto come la manutenzione intelligente e la reportistica energetica.
SILENZIOSITÀ E COMFORT Come si diceva anche sopra, la riduzione del rumore diventa un obiettivo progettuale e installativo. La scelta delle unità deve considerare le curve potenza rumore; la posa richiede attenzione ai supporti antivibranti, alle canalizzazioni e alla prevenzione delle risonanze. Il tecnico utilizza strumenti come il fonometro per verificare le condizioni acustiche in ambiente e all’ esterno e interviene sulla distribuzione dell’ aria per evitare correnti fastidiose. Riconoscere l’ origine dei rumori, compressore, ven-
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