FLUIDI FRIGORIFERI
Qual è la differenza tra la composizione chimica dei nuovi refrigeranti HFO e quella degli HFC?
refrigeranti HFO( Idrofluoroolefine) e HFC( Idrofluorocarburi) appartengono alla
I stessa grande“ famiglia” di fluidi sintetici a base di fluoro, carbonio e idrogeno, ma hanno una differenza chimica fondamentale nella loro struttura molecolare. Questa differenza cambia radicalmente il loro impatto ambientale e la loro stabilità. La differenza sostanziale risiede nel legame tra gli atomi di carbonio: gli HFC hanno solo legami singoli tra gli atomi di carbonio( sono molecole sature). Gli HFO presentano almeno un doppio legame tra gli atomi di carbonio( sono molecole insature, dette appunto olefine o alcheni). Questo aspetto è fondamentale poiché il doppio legame degli HFO è chimicamente più“ instabile” nella bassa atmosfera. Quando un gas HFO viene immesso in ambiente, i raggi solari e gli agenti atmosferici lo decompongono in pochissimi giorni( spesso meno di due settimane). Gli HFC, essendo più stabili, possono resistere intatti nell’ atmosfera per decenni. Mentre entrambi le tipologie di gas hanno un ODP( Ozone Depletion Potential) pari a zero, il che significa che nessuno dei due danneggia lo strato di ozono, gli HFC hanno un GWP molto elevato. Ad esempio, l’ R-410A ha un GWP di circa 2088( significa che 1 kg di questo gas riscalda il pianeta come oltre 2 tonnellate di CO2). Gli HFO hanno un GWP ultra-basso, spesso inferiore a 1 o comunque vicino a quello dell’ anidride carbonica( che ha GWP = 1).
UNITÀ DI MISURA
Che unità di misura è il micron che si usa per la pressione?
Il micron, quando viene usato per misure di pressione, è un’ unità di misura utilizzata per misurare il vuoto spinto( pressioni estremamente basse, molto prossime al vuoto assoluto). In questo ambito, un micron corrisponde esattamente a un millesimo di millimetro di mercurio. Storicamente, la pressione atmosferica si misurava calcolando quanto in alto la pressione dell’ aria riuscisse a spingere il mercurio all’ interno di un tubo di vetro sottovuoto. A livello del mare, la pressione dell’ aria è in grado di sostenere una colonna di mercurio alta 760 millimetri. Un millimetro di mercurio prende anche il nome di Torr( in onore del fisico italiano Evangelista Torricelli). Quindi, 1 mm Hg = 1 Torr. Quando si desidera creare il vuoto, ad esempio in un circuito frigorifero, la pressione scende drasticamente sotto il millimetro di mercurio. Misurare frazioni decimali molto piccole( come 0,00001 mmHg) diventerebbe scomodo in quanto richiede di lavorare con numeri decimali con molti zeri. Per questa ragione si usa il micron, che rappresenta la millesima parte di un millimetro di mercurio, ossia del Torr. Quando si esegue il vuoto in un circuito frigorifero fino a 500 micron, significa che la pressione raggiunta dentro il circuito è così debole che che la forza residua dei gas rimasti internamente è così debole da poter sostenere una colonna di mercurio alta solo un millesimo di millimetro.
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