Se supponiamo che , nel caso della figura 5 , sussista una condizione per cui la colonna di liquido compensi la perdita di carico sul condensatore , vuol dire che abbiamo raggiunto una condizione ottimale . Se però la colonna del liquido non fosse sufficiente a compensarla occorrerebbe incrementarla rimandando al condensatore un po ’ di liquido presente in riserva in modo da aumentarne il battente all ’ uscita . Ma come spesso accade questa soluzione crea più problemi che vantaggi dato che riduce la superficie di condensazione a disposizione del vapore e aumenta , di conseguenza , la pressione di condensazione . Infine la soluzione di figura 5 può essere considerata soddisfacente ma quella di figura 4 rimane quella da preferire perché la colonna di liquido e la tubazione di equalizzazione sono più corte . La situazione si complica quando abbiamo una centrale con compressori in parallelo abbinata ad un certo numero di condensatori che devono , anch ’ essi , essere collegati in parallelo . I condensatori , pur essendo identici , creano perdite di carico differenti e ciò è principalmente dovuto alle diverse lunghezze delle tubazioni che da essi si dipartono per cui ci sarà quello con minor perdita di carico che riceverà una portata di refrigerante superiore ad un secondo con una maggiore perdita di carico e questo crea differenze di condensazione e sbilanciamenti sull ’ impianto . Per evitare tutto ciò è consigliabile : 1 ) intrappolare tra di loro le linee di uscita del frigorigeno dal condensatore ( come vedremo qui di seguito ); 2 ) prevedere sulla tubazione di uscita del liquido un tratto verticale sufficientemente lungo da compensare le perdite di carico ( come vedremo di seguito ); 3 ) installare una linea di equalizzazione fra il ricevitore e l ’ entrata o l ’ uscita dei condensatori .
Lo scopo a cui mira l ’ intrappolamento delle linee di uscita del frigorigeno , è quello di portare tutti i condensatori ad avere la stessa perdita di carico innalzando una colonna di liquido maggiore sul condensatore con una minore perdita di carico e viceversa . Vediamo di aiutarci con la figura 6 dove il condensatore di sinistra è funzionante mentre quello di destra è percorso da una portata di refrigerante notevolmente inferiore e ciò accade quando il condensatore di destra è diverso rispetto a quello di sinistra oppure se la portata dell ’ aria è inferiore ( ventole ferme o parzialmente funzionanti ). Però , come già accennato , le perdite di carico devono essere uguali se si de-
Figura 5 - Andamento della pressione interna quando si effettua l ’ equalizzazione della pressione del ricevitore con l ’ ingresso al condensatore
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