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TUTORIAL
CONDENSATORE E RICEVITORE
Figura 6 - Come risale il liquido all ’ interno di una tubazione
Figura 7 - Intrappolamento delle linee in uscita dai condensatori e utilizzo della colonna del liquido presente nei tratti verticali per compensare le differenze delle perdite di carico nei condensatori nel caso di un ricevitore “ a miscelazione ”
Figura 8 - Intrappolamento delle linee in uscita dai condensatori e utilizzo della colonna del liquido presente nei tratti verticali per compensare le differenze delle perdite di carico nei condensatori nel caso di un ricevitore “ a miscelazione sidera la medesima portata di refrigerante per ogni condensatore ma come fare se abbiamo che l ’ entrata e l ’ uscita sono in comune ? Incrementando le perdite di carico sul condensatore di sinistra fino a pareggiarle con quelle di destra e questo lo si può fare aumentando la colonna di liquido all ’ uscita del condensatore che riceve una maggiore portata di refrigerante . Per far ciò occorre prevedere delle linee di drenaggio abbastanza grandi , in modo che la colonna statica dei tubi del condensatore di sinistra si aggiunga alla differenza di pressione disponibile . Però abbiamo ribadito più volte , in questo articolo , che le tubazioni del condensatore non devono trattenere il liquido al loro interno ma , al contrario , devono favorire lo scorrimento facendo in modo che non ristagni ; quindi l ’ unico posto possibile per creare colonne di liquido rimane il tratto verticale della tubazione che collega l ’ uscita del condensatore con l ’ ingresso al ricevitore adottando la soluzione visibile in figura 7 . Anche in questo caso l ’ ingresso e l ’ u- scita del refrigerante dai condensatori è una unica comune ad entrambi . Però vista la conformazione delle tubazioni che si è voluto dare , possiamo vedere che la linea di drenaggio del condensatore di sinistra è piena e la differenza di quota del livello di liquido compensa la diversa perdita di carico che si ha rispetto al condensatore di destra . Infatti il condensatore di sinistra dovrà innalzare la colonna del liquido di una certa quantità aumentando , in questo modo , la perdita di carico presente nel suo circuito fino a equalizzarla con quella del condensatore di destra ; il bilanciamento avviene naturalmente senza l ’ ausilio di valvole e i condensatori sono sempre liberi da ristagni di liquido . In figura 8 è rappresentata una soluzione per chi volesse usare ricevitori del tipo “ passante ”. Per stimare , in prima approssimazione , l ’ altezza della colonna di liquido basta rifarsi alla perdita di carico attraverso il condensatore che è un dato che il costruttore dell ’ apparecchio deve fornire e poi bilanciarla con le restanti perdite . Supponiamo che un impianto frigorifero funzionante con HFO , abbia una perdita di carico sul condensatore pari a 12,9 kPa che rappresenta la massima differenza di pressione che deve essere compensata fra un condensatore funzionante e uno fermo , mentre il condensatore fermo ha una perdita di carico paria a 0,05 kPa orbene la differenza tra le due perdita di carico ( cioè 0,079 kPa ) rappresenta l ’ altezza del liquido necessaria per controbilanciare questa perdita di carico per cui è necessario realizzare una colonna di liquido non inferiore a 0,8 m . ( La prima parte è stata pubblicata sul numero di novembre 2024 )
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