FOCUS
ACQUA POTABILE E ACQUA TECNICA
16 TIS n . 417 GENNAIO - FEBBRAIO 2025 I www . infoimpianti . it
FOCUS
ACQUA POTABILE E ACQUA TECNICA
L ’ installatore e l ’ acqua per consumo umano e per usi tecnologici
L ’ ELEMENTO ACQUA È QUELLO CON CUI L ’ INSTALLATORE HA PIÙ CONFIDENZA NEL SUO LAVORO , SIA CHE SI TRATTI DELL ’ IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE DELL ’ ACQUA POTABILE SIA DI QUELLI PER USI TECNOLOGICI , VALE A DIRE IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E DI CLIMATIZZAZIONE . CONFIDENZA SÌ , MA È BENE “ RINFRESCARE ”, È IL CASO DI DIRE , GLI ASPETTI CONNESSI AL TEMA
Dalla Redazione
PUR SEMPRE H 2 O
IN SINTESI
Alla fine tocca all ’ installatore provvedere all ’ installazione di tutti quei dispositivi che permettono di far arrivare acqua pulita e salubre a tutti i punti di erogazione dell ’ impianto idrico , vale a dire rubinetti e docce in primo luogo . Ma per far arrivare l ’ acqua ai punti d ’ uso occorre predisporre un sistema impiantistico fatto sostanzialmente di tubazioni , valvole , accumuli , pompe e via dicendo . L ’ acqua dunque viene a contatto diretto con una grande quantità di componenti prima di essere erogata e questi devono essere realizzati con ma-
- L ’ acqua distribuita dall ’ acquedotto generalmente può essere consumata tal quale ; eventuali criticità possono verificarsi dal contatore al punto di prelievo
- Il decreto 18 del 23 febbraio 2023 , che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano , ha come obiettivo la protezione della salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque
- Il decreto 18 prevede tutta una serie di controlli e monitoraggi da eseguire nel tempo
- L ’ acqua per usi tecnologici va adeguatamente trattata e le sue caratteristiche inziali dipendono da quelle del territorio e dunque dalla fonte da cui viene prelevata
- Filtrazione , disinfezione , addolcimento sono alcuni dei principali interventi
A ciascuno la sua ACQUA teriali idonei . A questo proposito , è utile ricordare quanto prescritto all ’ articolo 10 del decreto 18 dove si parla di “ requisiti minimi ”: 1 . Per l ’ espletamento degli obblighi generali di cui all ’ articolo 4 , i materiali destinati a essere utilizzati in impianti nuovi o , in caso di riparazione o di totale o parziale sostituzione , in impianti esistenti per il prelievo , il trattamento , lo stoccaggio o la distribuzione delle acque destinate al consumo umano e che possono , in ogni modo , entrare a contatto con tali acque , non devono nel tempo : A ) compromettere direttamente o indirettamente la tutela della salute umana , come previsto dal decreto ; B ) alterare il colore , l ’ odore o il sapore dell ’ acqua ; C ) favorire la crescita microbica ; D ) causare il rilascio in acqua di contaminanti a livelli superiori a quelli accettabili per il raggiungimento delle finalità previste per il loro utilizzo . Ciò significa che occorre prestare molta attenzione alle certificazioni dei materiali tenendo presente che esistono prodotti che possono essere venduti per utilizzi sanitari o invece tecnologici . Dunque le certificazioni devono essere specifiche per i materiali che entrano a contatto con l ’ acqua destinata al consumo umano .
FILTRAZIONE E DEPURAZIONE Come si è detto , l ’ acqua erogata dall ’ acquedotto si può considerare perfettamente potabile . Tuttavia , nel più o meno lungo percorso dalla rete acquedottistica fino ai punti di erogazione possono verificarsi eventi particolari quali nuovi allacciamenti o lavori di manutenzione . Può capitare dunque che sabbia , corpi estranei , ruggine ecc . possano confluire nell ’ acqua . Per proteggere le utenze da questa eventualità è utile provvedere all ’ installazione di un filtro specifico in grado di assicurare l ’ igiene dell ’ acqua stessa . Tale dispositivo filtrante previene anche corrosioni puntiformi e oggi sono disponibili modelli che consentono l ’ erogazione dell ’ acqua anche durante il lavaggio . Oggi si assiste a un ’ interessante diffusione di depuratori che hanno l ’ obiettivo di conferire all ’ acqua il suo gusto naturale . In tal modo non è più necessario ricorrere all ’ acqua in bottiglia , generalmente di plastica come pure gli imballaggi , e per di più l ’ acqua con le caratteristiche desiderate è sempre a disposizione . La messa in opera di tali dispositivi compete all ’ installatore e dunque rappresenta una bella opportunità da prendere in considerazione .
Il tema acqua riguarda tutti i protagonisti della filiera , progettisti , manutentori , gestori , utenti finali , ma in primo luogo gli installatori a cui è demandato il compito di realizzare gli impianti e di adottare i migliori sistemi per preservare la qualità dell ’ acqua richiesta . Se parliamo di acqua destinata al consumo umano , si dà per scontato che l ’ acqua erogata dall ’ acquedotto pubblico sia per definizione conforme ai requisiti di potabilità . Dal contatore la responsabilità è del gestore della rete idrica interna che deve verificare che siano rispettati i parametri indicati in apposite tabelle in tutti i punti di utenza ( decreto 18 del 23 febbraio 2023 ). Anche l ’ acqua utilizzata come fluido termovettore negli impianti di riscaldamento e di climatizzazione richiede caratteristiche chimico-fisiche ben precise dalle quali dipende in buona parte l ’ efficienza globale dei sistemi idronici . È noto che le incrostazioni , per esempio , di tubazioni , scambiatori , batterie , valvole ecc . compromettono gravemente la resa termica dell ’ impianto . E dunque anche l ’ acqua tecnica richiede adeguati trattamenti affinché possa svolgere bene la sua funzione e non sia essa stessa fonte di problemi .
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