INNOVARE, TRAMANDANDO TRADIZIONE E KNOW-HOW
Dalla Fabbrica al Prodotto
CERAMICHE MARCA CORONA Dipendenti: 250( all’ interno del Gruppo Concorde di 12 aziende) Fatturato: diviso equamente tra Italia, Francia,
Germania, Stati Uniti e Medio Oriente
internazionali, anche il capitale umano è cambiato. Oggi fanno la differenza persone capaci di unire competenze tecniche, apertura verso nuove tecnologie e voglia di mettersi continuamente in gioco. Bisogna saper evolvere insieme all’ azienda, portando valore ma anche curiosità e capacità di adattamento.
INNOVARE, TRAMANDANDO TRADIZIONE E KNOW-HOW
La storia di Ceramiche Marca Corona, secondo il Direttore Marketing Fabrizio Storchi, è“ l’ evoluzione di un sapere che si è costruito attraverso le persone”, partendo dalla tradizione manifatturiera settecentesca fino alle nuove competenze richieste dall’ industria contemporanea. Oggi, a distanza di oltre due secoli, il capitale umano è ancora il vero motore dell’ azienda.
Con quasi tre secoli di storia, Ceramiche Marca Corona ha attraversato profonde trasformazioni industriali e culturali. In che modo è cambiato nel tempo il concetto di capitale umano e quali sono oggi le persone che fanno la differenza in azienda?
Marca Corona nasce nel 1741, in un’ epoca in cui le aziende erano manifatture legate al territorio. La crescita del distretto ceramico si è costruita proprio attraverso le persone, che hanno tramandato competenze e alimentato un patrimonio di know-how unico. Con l ' evoluzione dell ' industria e l ' apertura ai mercati
FABRIZIO STORCHI, Direttore Marketing
Ceramiche Marca Corona
Le imprese lamentano spesso un disallineamento tra le competenze disponibili e quelle richieste dal mercato. Quali iniziative ritenete più efficaci per costruire percorsi formativi coerenti con le reali esigenze produttive? La ceramica è un settore in cui molte competenze si acquisiscono direttamente in fabbrica. Non esiste un percorso di studi che prepari completamente a questo lavoro: servono tempo, osservazione e confronto con chi possiede esperienza. Per questo cerchiamo personale aperto al cambiamento, capace di imparare e proporre soluzioni nuove e diamo alla formazione interna un ruolo fondamentale: per costruire insieme una visione completa. Ai giovani che entrano in azienda dico spesso che serve almeno un“ anno ceramico”, da un’ edizione di Cersaie alla successiva, per iniziare a comprendere davvero i processi, le dinamiche produttive e il mercato. Ecco perché il legame con il territorio passa anche attraverso la collaborazione con l’ Università di Modena, consolidata dalle borse di studio promosse dal Gruppo Concorde e dedicate alla memoria di uno dei suoi fondatori.
La Gen Z attribuisce grande importanza a valori come sostenibilità, crescita personale e qualità della vita. Quanto incidono questi aspetti nelle vostre politiche di employer branding e nella capacità di attrarre nuovi talenti? Le nuove generazioni hanno una sensibilità diversa rispetto all’ equilibrio tra vita professionale e personale. È un cambiamento che va compreso e valorizzato. Per questo sviluppiamo anche iniziative trasversali, come workshop che coinvolgono dipendenti di aree diverse: dalla produzione al marketing, dalla parte commerciale agli uffici creativi. È lì che emergono idee, confronto e senso di appartenenza. Tra le iniziative più significative c’ è Marca Corona per l’ Arte: un progetto annuale di arte partecipativa condiviso con i dipendenti, uno dei pochi in Italia ideato da una impresa, che abbiamo lanciato nel 2022 per rafforzare il dialogo con la comunità e il territorio attraverso la promozione dell’ arte e della cultura. Oggi per attrarre nuovi talenti non basta offrire solo un posto di lavoro, ma serve un contesto in cui crescere, sperimentare e sentirsi parte di una storia collettiva. Per un’ azienda con quasi tre secoli di storia, il futuro passa proprio dalla capacità di continuare a mettere le persone al centro.
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