ALICE CERAMICA PROMUOVE L’ INNOVAZIONE ARTIGIANALE
Dalla Fabbrica al Prodotto Ricerca e Sviluppo
ALICE CERAMICA PROMUOVE L’ INNOVAZIONE ARTIGIANALE
Un processo culturale prima ancora che tecnologico: è il cuore della R & S di Alice Ceramica( oltre 100 dipendenti e il 60 % del mercato in Italia). Dalla collaborazione con il Politecnico alle superfici antibatteriche, fino ai nuovi materiali sostenibili, l’ azienda spinge sull’ innovazione coerente e continua. A raccontarlo è Manuel di Giacobbe, designer e marketing manager, tra visione, metodo e un forte legame con il territorio.
Nel 2025 Alice ha avviato un progetto importante di R & S con il Politecnico. Perché questa scelta e quali stimoli sono emersi? Che cosa avevate bisogno di“ ricercare e sviluppare”? La collaborazione con il Politecnico nasce dal desiderio di rimettere in discussione il nostro modo di progettare. Il confronto con gli studenti, che si affacciano per la prima volta al mondo industriale, genera stimoli preziosi: domande inattese, osservazioni non convenzionali, punti di vista che spesso mettono in crisi certezze consolidate. È proprio da lì che si apre la ricerca, intesa come esplorazione di percorsi non ancora tracciati. L’ obiettivo iniziale non era sviluppare un prodotto finito, ma attivare un dialogo fertile che, nel tempo, ha portato anche alla selezione e prototipazione di alcuni progetti.
Oltre alla collaborazione con gli studenti, Alice ha lanciato diverse innovazioni materiche e tecnologiche che lavorano sull’ igiene profonda. Qual è la sfida tecnologica più complessa in ottica sostenibile e duratura? La vera sfida è l’ equilibrio. Innovare significa rispondere a esigenze concrete del mercato senza compromettere durabilità, sostenibilità e qualità del prodotto. Tecnologie come Aliflush nascono da richieste specifiche – ad esempio quella di uno scarico estremamente silenzioso, particolarmente sentita nei Paesi del Nord Europa – e vengono poi affinate rapidamente, fino a diventare nuovi standard produttivi. Sul fronte degli smalti antibatterici la ricerca si concentra su superfici altamente vetrificate, arricchite da ioni che limitano la proliferazione batterica e garantiscono una pulizia profonda e duratura. Il tutto senza aumentare consumi energetici o scarti di produzione.
Con l’ introduzione del cast marble con 18 % di resina riciclata da PET e del solid surface Crystalplant ® con 40 % di resina bio da mais, Alice Ceramica esce dal perimetro della ceramica tradizionale. Come si integra questa nuova filiera produttiva con il vostro know-how storico?
L’ apertura a nuovi materiali alternativi non rappresenta una rottura, ma un’ estensione naturale del nostro know-how. Cast marble e solid surface rispondono a esigenze specifiche di progetto, soprattutto per vasche e piatti doccia, garantendo elevate prestazioni tecniche e un forte contenuto di sostenibilità. Abbiamo selezionato partner produttivi d’ eccellenza, capaci di condividere la stessa sensibilità alla qualità, al colore e all’ impatto ambientale, integrando questi materiali all’ interno di una visione coerente di design ecosostenibile.
Alice dialoga da sempre con il distretto di Civita Castellana. Quanto incide l’ identità territoriale in un ambito di ricerca e sviluppo? Come conciliate artigianalità locale e processi industrializzati digitalizzati? Il distretto di Civita Castellana è una risorsa viva, non un’ eredità statica. Le nuove tecnologie e la digitalizzazione non sostituiscono il sapere artigiano, ma lo affiancano, migliorando sicurezza, precisione e qualità del lavoro. Uomo e macchina lavorano insieme, in un’ integrazione virtuosa che ottimizza i processi e valorizza le competenze manuali. Un equilibrio che oggi continua ad attrarre anche le nuove generazioni, garantendo continuità culturale e produttiva.
MANUEL DI GIACOBBE Designer e marketing manager
Con le attività di ricerca e sviluppo, Alice Ceramica è alla continua ricerca di occasioni per mettere in discussione il suo modo di lavorare; per tenere viva la cultura della ceramica, senza rinunciare alla sperimentazione di nuovi materiali