I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 | Page 65
ziazioni climatiche e pedologiche che
sono congeniali ad una vitivinicoltura
che si voglia diversificare mantenendo
però il comun denominatore della qua-
lità. Significativo è il fatto che sull'Etna
la vendemmia inizi ad Ottobre, circa un
mese dopo rispetto al resto dell’isola.
Ma oltre al clima in queste zone, è
stato particolarmente discriminante il
fattore umano, quanto meno per far
fronte nel corso degli anni, sia ai cata-
strofici attacchi della fillossera, che
alle oggettive condizioni poco favore-
voli del contesto geologico e geomor-
fologico. Le frequenti colate laviche
dell’Etna infatti riducono continua-
mente le superfici utilizzabili per la
viticoltura, che si fa ancor più “eroica”
se a questo si aggiungono le forti pen-
denze che rendono di per sé quasi
impossibile la meccanizzazione delle
operazioni colturali. Ma, se vogliamo,
tutto ciò ha intrinsecamente contribui-
to a rendere queste terre apprezzate
dal punto di vista puramente enologico
(l’Etna è stata la prima DOC siciliana),
ma anche per il loro singolare aspet-
to paesaggistico: ambienti particolar-
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