I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 42
Vd= D/Co
dove D è la dose e Co la concentrazione plasmatica al tempo zero. Quest'ultima
rappresenta la concentrazione che si avrebbe nel circolo se la distribuzione del
farmaco fosse istantanea; si ottiene estrapolando all'asse delle ordinate la curva di
decadimento plasmatico nel diagramma semilogaritmico che rappresenta le
concentrazioni in funzione del tempo (Fig.2).
Fig. 2. Diagrammi semilogaritmici che rappresentano modelli
farmacocinetici ad un compartimento (a) e a due
compartimenti (b).
Un valore molto piccolo di Co e un Vd elevato sono indici che riflettono la tendenza
del composto a diffondere verso un compartimento esterno a quello in cui si è fatto il
prelievo (es. sangue), cioè l'attitudine a concentrarsi in organi e tessuti periferici.
Fattori che determinano un elevato Vd sono la liposolubilità e la affinità per le
proteine plasmatiche e/o tessutali. Conoscendo il volume di distribuzione, è possibile
stimare approssimativamente il valore dei livelli ematici raggiungibili con una certa
dose di farmaco o, viceversa, stabilire, in base ai livelli ematici misurati,
l'entità della dose assunta.
L'eliminazione delle sostanze dall'organismo può avvenire attraverso molteplici vie
(rene, intestino, bile, apparato respiratorio, sudore ecc.). Tuttavia, nei modelli
farmacocinetici questo parametro viene comunemente espresso misurando la velocità
con cui la sostanza è rimossa da un compartimento prestabilito, di solito quello
intravasale, per effetto del metabolismo e della escrezione.
L'eliminazione può seguire una cinetica non lineare, detta anche di "ordine zero"
oppure una cinetica di "primo ordine". La cinetica di "primo ordine" riguarda le
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