I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 325
risultati ben tollerati sebbene ci sia stato un leggero aumento degli effetti
indesiderati (cefalea, rossore al volto, e congestione nasale) con la formulazione di
40 mg. Pertanto gli Autori hanno concluso affermando che il Vardenafil è in grado
di produrre sotto stimolazione sessuale visiva una maggiore erezione e di più
lunga durata rispetto al placebo nei pazienti con disfunzione erettile.
- TADALAFIL è la nuova molecola messa a punto dalla Ely Lilli per far
concorrenza alle celebri ―losanghe blu‖ della Pfizer (Sildenafil), dal momento che
promette di agire per molte ore dall'assunzione (36), evitando così a chi ne fa uso
di doversi fermare giusto un attimo prima del rapporto per prendere la pillola! La
Food and Drug Administration l'ha accettata dopo i risultati ottenuti su circa 350
volontari in 36 ospedali europei e statunitensi. I partecipanti al trial, infatti, hanno
assunto ogni giorno 20 milligrammi di Tadalafil o di placebo per due mesi. I dati
registrati lasciano pochi dubbi: mentre sei su dieci di coloro che hanno preso il
farmaco sono stati in grado di avere rapporti a 24 e 36 ore di distanza, solo tre su
dieci tra chi ha preso un placebo ce l'hanno fatta. In più la molecola a quelle dosi
non raggiunge concentrazioni tossiche nell'organismo e può quindi essere presa
quotidianamente; gli effetti collaterali più comuni sono cefalea, indigestione,
vampate di calore.
3. FARMACI USATI NELL‘ IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA
La prostata è 1 organo muscolo-connettivale ghiandolare contiguo all‘ apparato
genitale maschile , in cui sono contenute una trentina di ghiandole i cui dotti
escretori sboccano nel primo tratto dell‘ uretra. L‘ ipertrofia protatica benigna è una
patologia in cui la prostata si presenta aumentata di volume per la presenza di un
adenoma di dimensioni variabili. Il soggetto lamenta vari sintomi: di dover urinare
spesso (pollachiurìa); ritardo nell‘ emissione dell‘ urina; il getto urinario è deviato;
Tutti questi sintomi sono dovuti alla compressione esercitata dall‘ adenoma sull‘
uretra, con difficoltà a svuotare completamente la vescica (ciò può favorire infezioni
urinarie, con bruciore durante la minzione, cioè Stranguria). Si può curare in vari
modi:
A. ANTAGONISTI ALFA 1 ADRENERGICI rilassano la muscolatura liscia della
prostata, facilitando l‘ estrusione dell‘ urina e migliorando la sintomatologia
ostruttiva. Gli effetti indesiderati sono : sonnolenza, vertigini, ipotensione
posturale, astenia, depressione, cefalea, xerostomia, disturbi dell‘erezione,
tachicardia e palpitazioni. Siccome sono degli ipotensivi alla prima dose
potrebbero provocare 1 collasso dovuto all‘ effetto ipotensivo: si consiglia di
avvertire ai pazienti di sdraiarsi appena compaiono sintomi come vertigini,
astenia o sudorazione.
- ALFUZOSINA
- TAMSULOSINA
- DOXAZOSINA
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