I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 294

viene neutralizzato dall'anti-s e l'anti-s ha significato di protezione, guarigione e vaccinazione.  Anti HBcAg => si può trovare nel sangue come IgM o come IgG; l'IgG ha significato di reminescenza dell'infezione da HBV; quando si trova nel sangue questo anticorpo vuol dire che il paziente sicuramente ha avuto contatto con il virus dell'epatite B da cui può essere guarito o meno, ma questo non si può capirlo da questo tipo di Ab. E' fondamentale per capire se c'è stato contatto con il virus che può essere stato eliminato o essere ancora presente. Questo Ab rimane positivo per tutta la vita. A volte in infezioni in soggetti anziani che hanno avuto un'epatite 30-40 anni prima non è più presente nessuno di tutti gli altri marcatori, ma rimane presente solo l'anti-HBcAg IgG, perché è Ab stimolato da un Ag estremamente potente come quello del core. Anche quando il pz è guarito dalla malattia ed ha l'anti-s positivo, questo anti-s può pian piano, nel corso di molti anni, diminuire nel sangue fino a non essere più presente o rilevabile con i comuni metodi, mentre è ancora sempre rilevabile l'HBcAg. I livelli di anti HBcAg sono sempre maggiori di quelli di anti HBsAg.  HBe ed anti HBe => HBeAg è un prodotto di degradazione dell'HBcAg, della prodeina del core ed è Ag importante perché il suo rilevamento indica che la malattia è ancora in fase acuta, che il virus è replicante ed abbastanza infettivo, ma è una condizione di positività breve perché anche nelle forme che guariscono l'HBeAg resta positivo per un paio di mesi non di più ed in quelle che non guariscono resta positivo per qualche settimana. Ci sono forme di epatite cronica che rimangono positive per HBeAg, ma sono eccezionali, quasi sempre si trova l'Ab. Quindi questo anticorpo anti-e rivolto verso l'Age non è né neutralizzante né protettivo perché si forma in quasi tutte le epatiti croniche e nelle epatiti acute guarite. Le forme di epatiti croniche HBeAg+ sono ormai rare, anche perché nel bacino del Mediterraneo c'è un mutante difettivo del virus dell'epatite B caratterizzato da un difetto genetico che comporta l'impossibilità di formare l'HBeAg, ma solo l'anti-e  sono malati che non formano l'HBeAg, ma nel sangue si rileva la presenza dell'anti-e.  Epatite B: HBsAG+.  Anti HBc IgM +.  Indifferentemente HBeAg+/- perché quando il pz giunge all'osservazione può essere già anti-e+.  HBV-DNA+, ma è esame che non ha molta importanza farlo nell'epatite acuta, perché è costoso e sarebbe superfluo; serve soprattutto per vedere nelle fasi croniche se il malato ha una malattia attivamente replicante oppure se è portatore asintomatico che in quel momento non replica; è esame che si fa fondamentalmente nelle epatiti croniche. Il malato può essere sovrainfettato o coinfettato dal virus dell'epatite D, quindi davanti a pz. con epatite B si devono fare i marcatori dell'epatite delta. La malattia è lievemente diversa, non tanto nel caso di coinfezione da HBV+HDV, quanto 294