I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Página 277
terapia. Tale effetto, simile a quello osservato in corso di terapia con Indinavir, è
secondario ad una interferenza con il meccanismo di coniugazione epatica, ma tende
a scomparire dopo un primo periodo di adattamento. Studi clinici : E' stato disegnato
uno studio di fase II (AI 424-007), per stabilire la dose ottimale (200 - 400 - 500
mg/die) e per confrontarne l'efficacia verso il Nelfinavir; entrambi i farmaci sono stati
somministrati in associazione con Stavudina e Didanosina. Alla 8^ CROI (Chicagi,
01/01) sono stati presentati i risultati alla 48a settimana sui 322 pazienti arruolati,
dove si evidenzia rispetto al NFV un pari effetto riguardo le percentuali di
negativizzazione della carica virale e l'incremento dei CD4+. Inoltre non sono stati
osservati incrementi significativi dei valori di trigliceridi e colesterolo, ed è risultata
minore l'incidenza di diarrea (17% contro 51%). Uno studio analogo (AI 424-008) è
stato presentato alla 8th European Conference onClinical Aspects and Treatment of
HIV Infection (Atene, 10/01), condotto su 467pazienti naive: a 2 gruppi di pazienti
sono stati somministrati 400 e 600 mg di Atazanavir una sola volta al giorno, e ad un
terzo gruppo 1250 mg di Nelfinavir due volte al giorno, tutti associati a d4T e 3TC. I
risultati dopo 48 settimane anche in questo caso hanno confermato una pari efficacia
della terapia con Atazanavir (HIV-RNA < 400 copie rispettivamente nel 64, 67 e
53% dei pazienti),ma soprattutto una significativa riduzione delle alterazioni dei
valori di colesterolo e trigliceridi: incremento del colesterolo nel 5, 6 e 25% dei
pazienti; incremento dei trigliceridi nel 7, 8 e 50% dei pazienti. Nel 52% dei pazienti
trattati con Atazanavir si è osservata iperbilirubinemia asintomatica di grado 3Resistenze : Il farmaco sembra avere un profilo di resistenze del tutto unico: la
resistenza sarebbe infatti associata alla mutazione 88S, che non è comune agli altri IP.
Risulta attivo nell'89% dei ceppi resistenti da 1 a 3 degli IP attuali, e nel 60% dei
ceppi resistenti a tutti gli IP attuali.
Tipranavir (Boehringer Ingelheim)
Descrizione : Questo farmaco, inizialmente sviluppato dalla Pharmacia & Upjohn,
nel gennaio 2000 è stato acquistato dalla Boehringer Ingelheim, che pertanto ne
curerà le successive fasi di sviluppo. E' il primo di una nuova classe di inibitori delle
Proteasi non- peptidici (tutti gli attuali IP sono peptidici).
Posologia e farmacocinetica :Il Tipranavir nei primi studi clinici è apparso ben
tollerato; il principale effetto collaterale è stato rappresentato da disturbi
gastrointestinali, principalmente da diarrea. Ciò era dovuto essenzialmente alle scarse
caratteristiche farmacocinetiche della prima formulazione del farmaco, per cui era
necessario un elevato numero di compresse: cp. da 150 mg da assumere alla dose di
1.500 mg 3 volte al giorno (30 compresse in tutto!).Graz