I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 274
pazienti trattati con RTI e con NNRTI), sembrerebbe addirittura incrementare la
potenza antivirale del dAPD. Resistenza al farmaco sarebbe invece indotta dalle
mutazioni 65R e 74V (che inducono resistenza anche al ddI) e 151M (che induce
resistenza a tutta la classe). Il farmaco sembra avere una buona attività anche nei
confronti del virus dell'epatite B. Sono attualmente in corso studi di fase II.
d-d4FC (Emory University):
Fasi di studio preliminari. Farmaco simile alla Lamivudina, ma con minore attività
antiretrovirale verso il virus wild type, sembra avere attività verso ceppi resistenti ad
AZT/3TC.
MB-PFA e EB-PFA (analoghi del Foscarnet):
Farmaci derivati dal Foscarnet, antivirale attualmente impiegato nella terapia
dell'infezione da Citomegalovirus. Studi preliminari mostrano una attività anti-HIV
anche verso ceppi con mutazioni ad altri analoghi nucleosidici e non nucleosidici,
quali 184V, 74V, 151M, e 103N. Sembra inoltre esserci un effetto sinergico con
l'AZT.
Lodenoside (F-ddA; U.S. B ioscience):
E' un analogo della adenosina (simile al ddI), caratterizzato da una lunga emivita
intracellulare che ne consente la monosomministrazione, e dal fatto di essere
sensibile verso molti ceppi resistenti alla Didanosina ed altri RTI.Tuttavia,
nell'ottobre '99 la ditta che sviluppa il farmaco ha annunciato che tutti i test clinici
sono stati sospesi, in seguito alla morte di un paziente ed al riscontro di "possibili
segni di danni al fegato ed ai reni" in vari altri pazienti. La compagnia ha affermato
che non è stato stabilito nessun chiaro legame fra la morte riportata e l'F-ddA, ma che
ulteriori indagini sono in corso.
dOTC (BCH-10652; BioChem Pharma):
E' un derivato della tiacitidina, strutturalmente simile alla Lamivudina, sensibile in
circa il 50% dei casi di ceppi resistenti al 3TC e all'AZT. Ha una biodisponibilità
dell'80% dopo somministrazione orale, e l'assorbimento non è influenzato dal cibo;
l'emivita è di 14 ore; possiede una buona penetrazione nel liquor.
Al 39° ICAAC (settembre '99) è stato presentato uno studio di fase II, nel quale il
dOTC è stato utilizzato in monoterapia a dosaggi differenti, una o due volte al giorno.
E' risultato ben tollerato, con cefalea, sonnolenza e febbricola di lieve entità; in un
caso si è osservato un marcato incremento delle CPK, poi normalizzatosi
spontaneamente. Il suo sviluppo è attualmente sospeso in attesa di più approfonditi
accertamenti sulla sua sicurezza.
Tenofovir (Gilead Sciences)
Tenofovir (in sigla PMPA) è un analogo nucleotidico aciclico inibitore della
transcriptasi inversa con attività dimostrata in vitro contro HIV 1 e HIV2. Contiene
un gruppo fosfato che consente una efficiente fosforilazione nella sua forma attiva
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