I Meccanismi d' azione dei Farmaci June. 2015 | Page 252
• Ferita traumatica con ritenzione di tessuto devitalizzato, corpi estranei,
contaminazione fecale o trattamento ritardato
• Con perforazione di viscere
• Con presenza di raccolta purulenta in sede di intervento
Antibiotico profilassi in chirurgia : principi generali
1) Effettuare la profilassi solo negli interventi per cui ne è stata dimostrata la effettiva
utilità: chirurgia pulito contaminata, ed in quelli per cui un‘eventuale infezione postoperatoria è, per definizione,particolarmente impegnativa (chirurgia pulita con
impiantodi protesi e materiale estraneo in genere e pochi altri)
2) Impiegare antibiotici attivi nei confronti dei principali patogeni causa di infezione
post – operatoria in quel particolare intervento, di minore tossicità possibile e, a parità
di efficacia, di costo inferiore.
3) Somministrare l‘antibiotico solo immediatamente prima dell‘intervento
(all‘induzione dell‘anestesia o della preanestesia), per via endovenosa, a bolo o in
piccola fleboclisi, da infondere in 10 –15‘ per eventuali eccezioni.
4) Assicurare tassi sierici e tessutali (= nel campo operatorio ) adeguati, cioè superiori
alla MIC (concentrazione minima inibente) dei batteri verso cui si intende effettuare
la profilassi, dall‘inizio al termine dell‘intervento, eventualmente somministrando
una dose intraoperatoria nei casi in cui, al termine di un periodo pari al doppio
dell‘emivita dell‘ antibiotico, l‘intervento è ancora in corso.
5) Nella maggior parte degli interventi la dose pre – operatoria cioè quella
somministrata all‘induzione dell‘anestesia e, se nel caso, la dose intra – operatoria,
sono sufficienti, non essendo in grado, le eventuali dosi post -operatorie di conferire
una maggiore protezione.
PRINCIPALI AGENTI EZIOLOGICI DI INFEZIONE POST OPERATORIA
(da tenere presenti nella scelta dell’antibiotico)
• Chirurgia pulita (protesica e non): Staphylococcus aureus, Stafilicochi coagulasi
negativi, Enterobacteriacee (soprattutto nel by- pass aorto coronarico e nella chirurgia
vascolare protesica con interessamento della regione inguinale e degli arti inferiori.
• Chirurgia della testa e del collo: anaerobi del cavo orale, Gram negativi aerobi
(Enterobacteriacee ed altri)
• Chirurgia gastroduodenale: Enterobacteriacee, Bacteroides spp.
• Chirurgia biliare: Enterobacteriacee, Enterococcus spp.
• Chirurgia urologica: Enterobacteriacee
• Chirurgia retto colica, appendicectomia: Enterobacteriacee, Bacteroides fragilis.
• Chirurgia ostetrico ginecologica: Enterobacteriacee, Bacteroides spp. (anche
Bacteroides fragilis), Enterococcus spp.
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