I GAS in Francia Croazia e Italia I Gas in Francia, Croazia e Italia | Página 34

coordinamento dei G. E. S.( rete di rappresentanti dei G. E. S) e RGS( Rete dei Gruppi Solidariet {); le decisioni attuali sono prese dall’ amministrazione dei singoli gruppi; le decisioni di particolare importanza sono prese in riunioni a cui tutti i membri del gruppo partecipando, in base alla maggioranza dei presenti( coinvolti).
Principali attività da realizzare durante la formazione e l’ amministrazione di un G. A. S
A diversi gruppi di solidarietà già funzionanti, con i quali si è stabilito un contatto, è stato chiesto un consiglio sul quale sia il modo migliore per iniziare un gruppo di solidarietà e la risposta è stata all’ incirca la stessa: perché un gruppo di solidarietà operi in maniera qualitativa, è fondamentale sollecitare la partecipazione attiva di tutti i membri. All’ interno dei gruppi è normale vedere molti problemi e trovare una soluzione che si adatti a tutti, anche se il consiglio generale è di trovare modelli che siano i più semplici possibili. È importante iniziare nel modo giusto, e risolvere le dispute durante il percorso, perché è accaduto a molti gruppi di rimanere in fase di formazione a causa delle molte discussioni e polemiche che sono rimaste senza risposta. È meglio esaminare e chiarire tutti gli aspetti, ma iniziare immediatamente con il lavoro e con gli scambi il prima possibile, anche se in forma semplificata.
Prima di questo è importante educare i potenziali membri del gruppo di solidarietà, fornendo loro tutte le informazioni sul funzionamento del gruppo, una persona competente si è occupata della formazione, provando a motivare i membri ad attivarsi nel gruppo; inoltre è preferibile organizzare immediatamente un mercato con un punto informazioni in cui, chiunque sia interessato, possano ottenere tutte le informazioni e i contatti necessari per partecipare.
Sin dall’ inizio, nell’ ambito delle attivit { didattiche, è necessario animare chi è interessato in modo da renderli attivi e includerli nel gruppo di lavoro, è preferibile trovare due o tre persone tra i più attivi membri del gruppo e incaricarli della sua gestione. In questa fase è importante fornire al gruppo qualche tutor con esperienza nel campo( amministratore di altri gruppi di solidarietà), che seguiranno lo sviluppo del gruppo e collegheranno i produttori ecologici locali, se presenti, per il lavoro del gruppo di solidarietà.
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