I_Canti_di_Castelvecchio Canti di Castelvecchio | Page 88

Non male. Noi mèsse pei figli, noi, ombra pei figli de’ figli, piantiamo l’ulivo! VI Voi, alberi sùbiti, date pur ombra a chi pianta ed innesta; voi, frutto; e le brevi fiammate col rombo seguace! Tu, placido e pallido ulivo, non dare a noi nulla; ma resta! ma cresci, sicuro e tardivo, nel tempo che tace! ma nutri il lumino soletto che, dopo, ci brilli sul letto dell’ultima pace!