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Roberto D’ Avanzo
Pizzella a vapore con segale, pomodoro alla brace, ajo blanco, alici, origano e capperi
osì come la nostra società si sta evolvendo
C sempre più rapidamente, anche quello che ci differenzia rispetto agli altri esseri animali – ovvero il cucinare – sta vivendo un momento di transizione epocale. Negli ultimi quarant’ anni abbiamo assistito a un climax progressivo di interesse, studio, diffusione e stratificazione della materia culinaria e gastronomica. A partire dalla rivoluzione innescata da Ferran Adrià, i cuochi sono diventati interpreti della materia, pensatori, menti creative, divulgatori di saperi. La figura dello chef è passata in primo piano nel sistema ristorante trovandosi velocemente investito di una responsabilità sempre maggiore nonché caricato di un’ allure pressoché sconosciuta fino agli anni Novanta. E se per lungo tempo il modello di riferimento è stato quello francese, prima con la haute cuisine teorizzata da August Escoffier e poi con la nouvelle cuisine dei vari Paul Bocuse, Michelle Guérard, Pierre e Michel Troisgros, Paul Vergé e altri, oggi lo scenario è molto diverso. Esistono più modelli possibili, più dimensioni di servizio, più livelli di esperienza e ospitalità e, soprattutto, molteplici pubblici e tipologie di clientela con molteplici esigenze e aspettative |
. Là dove il“ sedersi a tavola” è prima ancora un fatto culturale piuttosto che una necessità, il cibo è protagonista indiscusso del quotidiano, qualcosa che rappresenta insieme ristoro, consolazione, piacere. Se guardiamo alle grandi città italiane, specialmente metropoli come Milano e Roma, dove il fermento imprenditoriale e commerciale sembra non |
Piitta‘ nchiusa con ricotta montata, fichi secchi, melassa di fichi, arancia
subire mai battute d’ arresto, il numero di insegne ha continuato a crescere in maniera esponenziale e a frammentare l’ offerta. Complice anche un’ affluenza crescente di un pubblico straniero – e sempre più expats residenti in pianta stabile –, uscire a cena è diventato un proseguo quasi fisiologico di una vita frenetica trascorsa tra quelli che l’ antro-
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