PORTRAIT FIRENZE
PORTRAIT FIRENZE
LA STRUTTURA Situato sul Lungarno degli Acciaiuoli, nel cuore della città di Firenze, è un hotel cinque stelle con 37 unità ricettive, compreso uno spettacolare Penthouse Floor di 273mq. La proprietà, inserita nella prestigiosa collezione dei Leading Hotels of the World, appartiene alla famiglia Ferragamo. L’ architetto fiorentino Michele Bonan ha infuso all’ hotel uno stile di elegantissimo glamour, in perfetto equilibrio tra passato e presente. A ispirare ogni ambiente è la moda e il design anni‘ 50.
RISTORANTE E BAR Caffè dell’ Oro, affacciato direttamente sull’ Arno, con vista in prima linea su Ponte Vecchio, è parte integrante del Portrait Firenze. Immerso in un’ atmosfera chic ispirata agli anni‘ 50, è un ristorante italiano contemporaneo che propone una cucina autentica legata al territorio. Il restyling firmato Michele Bönan, ha introdotto nuovi elementi funzionali che dialogano con l’ estetica già presente. Tra questi spicca il nuovo bancone rivestito in ottone brunito, vero protagonista dello spazio. L’ offerta all day dining prevede colazione, pausa caffè, pranzo, tè pomeridiano, aperitivo, cena e dopo cena.
Portrait Firenze
Sulle rive dell’ Arno, Portrait Firenze rappresenta un esempio di lusso sartoriale e relazionale, fondato su una visione che coniuga eleganza, identità e lavoro di squadra. Il recente restyling del Caffè dell’ Oro, firmato da Michele Bönan, ha rinnovato gli spazi senza alterarne l’ anima, con materiali caldi e dettagli che esprimono equilibrio più che ostentazione. Alla guida della cucina, chef Luca Armellino porta una prospettiva internazionale maturata durante le esperienze al Noma di Copenaghen sotto la guida di René Redzepi, al St. Hubertus nella brigata di Norbert Niederkofler o in Spagna al ristorante Amelia a fianco di Paulo Airaudo, restituendo alla ristorazione d’ hotel un linguaggio raffinato ma accessibile. « Questo per me è un nuovo inizio in Italia. È un punto di partenza importante per una piazza, quella di Firenze, davvero molto interessante e ricca di stimoli, che deve accontentare una platea internazionale ma che si aspetta una cucina italiana ben fatta con materie prime di altissima qualità », spiega lo chef. La sinergia tra cucina, sala e direzione è uno dei tratti distintivi del modello Lungarno Collection, di cui il Portrait è parte. « Il successo di Portrait Firenze nasce da una visione condivi- sa e dal lavoro di squadra », sottolinea il General Manager Massimo De Venuto. « L’ eccellenza non è mai casuale, ma il risultato di processi chiari, attenzione ai dettagli e passione autentica per l’ ospitalità. Ogni giorno lavoriamo per costruire un ambiente in cui i nostri team possano esprimere talento, creatività e senso di appartenenza ». Ne emerge un sistema di ospitalità consapevole, dove la formazione trasversale e la valorizzazione del capitale umano diventano strumenti di qualità. Il lusso, qui, si misura nella coerenza dell’ esperienza, nella spontaneità del servizio e nella capacità di far convivere comfort e autenticità.
Due esperienze diverse un unico denominatore
Così, The St. Regis Venice e Portrait Firenze rappresentano due modelli concreti di“ nuovo lusso” italiano. Due strutture diverse, accomunate da un approccio fondato sul dialogo tra tradizione e innovazione, sulla centralità delle persone e su una gestione che integra estetica, formazione del personale e cultura del servizio. Un lusso gentile, riconoscibile e replicabile, che ridefinisce l’ immagine dell’ o- spitalità italiana nel mondo.
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