GRANDE CUCINA 03-2026 | Page 72

LE PAGINE DEL VINO
LE PAGINE DEL VINO
WINE & SPIRITS
72

TRA LE MADONIE E LA TAVOLA DI OLDANI, UNA SICILIA CHE SORPRENDE

TENUTA SAN GIAIME, GIOIELLO SICILIANO DELLE ALTE MADONIE, SI RACCONTA DIALO- GANDO CON LA CUCINA DI OLMO. E PRESENTA LA NOVITÀ SIMBOLO DELLA CANTINA: UN METODO CLASSICO AFFINATO IN UNA MINIERA DI SALE, QUASI A SIMBOLEGGIARE L’ IN- CONTRO TRA MARE E MONTAGNA COSÌ VIVO NELL’ ISOLA
di Barbara Sgarzi avide Oldani lascia per qualche minuto la cucina di Olmo e raggiunge

D i tavoli. Non è il saluto di rito dello chef agli ospiti: racconta il perché di un abbinamento, spiega come un ingrediente possa accompagnare un vino senza mai sovrastarlo. È questo il senso dell’ incontro organizzato da Tenuta

San Giaime: raccontare una Sicilia diversa attraverso il dialogo fra cucina e vino. Per presentare le proprie etichette – e soprattutto Sotto Sale, il Metodo Classico da Carricante affinato nella miniera di salgemma di Raffo – la giovane azienda delle Alte Madonie sceglie una delle cucine italiane che più hanno fatto dell’ equilibrio la propria cifra stilistica. Una scelta tutt’ altro che casuale. Come i piatti di Oldani, anche i vini di San Giaime sembrano infatti inseguire precisione, essenzialità e misura più che potenza.
I ricordi della terra
La storia della cantina, però, nasce molto prima della prima bottiglia. « Ho passato lì tutte le mie estati di bambino. Sono milanese di nascita, ma mi sento più siculo che siciliano. Accanto alla mia cameretta c’ erano