GRANDE CUCINA 03-2026 | Page 65

I NUMERI DI ALBEISA

I NUMERI DI ALBEISA

TRE FORMATI PER TRE ESIGENZE Accanto al modello tradizionale, la gamma Albeisa comprende oggi una versione alleggerita(-22 %, pari a 125 grammi in meno) introdotta nel 2007, una variante con tappo a vite in crescita per i vini giovani destinati a Nord Europa e Stati Uniti, e un formato specifico per gli spumanti, segmento in espansione nell’ area di Langhe e Roero.
NEBBIOLO, IL VITIGNO CHE ACCOMUNA LE DENOMINAZIONI Autoctono a bacca nera tra i più antichi del Piemonte, il Nebbiolo germoglia a fine aprile e matura tardivamente, nella prima metà di ottobre. Richiede suoli calcareo-tufacei ed esposizioni collinari sud / sud-ovest tra 200 e 450 metri s. l. m. Da questo vitigno derivano, con espressioni diverse per territorio, il Barolo e il Barbaresco( Nebbiolo in purezza) e il Roero( minimo 95 % Nebbiolo), le tre denominazioni al centro di Nebbiolo Prima.
la tipologia rossa e di Arneis per quella bianca, fa capo al Consorzio Tutela Roero, riconosciuto con decreto nel 2014. Albeisa aggiunge un requisito trasversale che riguarda unicamente il contenitore: chi rientra nei confini della Langa e rispetta il regolamento consortile può imbottigliare nella bottiglia Albeisa indipendentemente dalla denominazione rivendicata in etichetta, rendendo la bottiglia un marchio di riconoscibilità che attraversa le diverse Docg.
Un’ analisi del mercato
Sul piano industriale, la bottiglia ha seguito l’ evoluzione della domanda. Dal 2007 è disponibile una versione alleggerita di circa il 22 %( 125 grammi in meno), con ricadute dirette su costi di trasporto e impatto ambientale. È inoltre cresciuto l’ utilizzo del tappo a vite, soprattutto per vini freschi e di pronta beva destinati all’ export verso i Paesi del Nord Europa e gli Stati Uniti, mentre l’ ultimo sviluppo riguarda
un formato dedicato agli spumanti, categoria in crescita anche in quest’ area. Al capitolo produttivo si affianca un progetto ambientale: la collaborazione con l’ associazione Save The Truffle per il recupero di aree boschive nelle Langhe, attraverso la messa a dimora di alberi e arbusti funzionali alla crescita del tartufo. L’ iniziativa, condotta entro un territorio Patrimonio UNESCO, persegue un duplice obiettivo, tutela ambientale e valorizzazione di una risorsa che con il Nebbiolo condivide lo stesso terroir. Albeisa è anche l’ ente promotore di Nebbiolo Prima, l’ anteprima internazionale giunta alla 29esima edizione e dedicata a Barolo, Barbaresco e Roero, momento di verifica dell’ annata per stampa specializzata e operatori esteri. La manifestazione resta lo strumento principale con cui il consorzio collega la tutela della bottiglia alla promozione commerciale del patrimonio vitivinicolo di Langa e Roero nei mercati internazionali, offrendo al trade un’ occasione annuale di aggiornamento sulle annate prima della loro effettiva commercializzazione. Per la ristorazione e la distribuzione, il valore operativo di Albeisa è nella sua somma di garanzie: un contenitore che certifica un’ origine geografica precisa, un regolamento consortile verificabile, una filiera produttiva concentrata in un’ unica vetreria autorizzata e un impegno ambientale documentato.
65