|
@ Canio Romaniello
getti, le sedi, gli eventi e le persone coinvolte. A questo riconoscimento si è aggiunto, nei mesi scorsi, un altro segnale importante. A maggio il Presidente della Repubblica ha nominato Gioconda Gritti, la signora Bruna, Cavaliere del Lavoro, proprio nell’ anno del sessantesimo. Un riconoscimento che parla della famiglia, ma anche di un metodo di lavoro che ha attraversato sei decenni. Oggi Da Vittorio non coincide più soltanto con un ristorante, per quanto prestigioso. È
IL GRUPPO DA VITTORIO OGGI Oltre 1.000 dipendenti Più di 100 milioni di euro di fatturato Circa 900 eventi organizzati ogni anno 1966 primo Da Vittorio a Bergamo 1978 prima stella Michelin 1996 seconda stella Michelin 2005 trasferimento alla Cantalupa, Brusaporto 2010 terza stella Michelin 2026 ingresso di Ou( r) Group nel capitale, quota 40 per cento
ell’ anno in cui Da Vittorio celebra i suoi ses-
N sant’ anni, l’ anniversario diventa soprattutto un’ occasione per osservare ciò che il ristorante è diventato nel tempo. Le celebrazioni si sono svolte in due serate a luglio, alla Cantalupa di Brusaporto, la collina dove il ristorante si è trasferito nel 2005. Centinaia di ospiti per ogni serata, tra amici, collaboratori e protagonisti del mondo della ristorazione, attorno a una storia iniziata il 6 aprile 1966, quando Vittorio Cerea e la moglie Bruna aprirono il loro ristorante a Bergamo Bassa. Da allora la cucina è rimasta il centro del progetto, ma attorno a quel centro la famiglia ha progressivamente costruito una struttura più articolata. È questo, forse, l’ aspetto più interessante della vicenda di Da Vittorio. La capacità di trasformare un ristorante familiare in un sistema imprenditoriale senza smarrire la propria identità. Le tre stelle Michelin avrebbero potuto rappresentare un punto di arrivo. Sono diventate invece una delle basi sulle quali sviluppare un modello più ampio: la famiglia Cerea ha esteso le proprie competenze all’ ospitalità di lusso, al catering, agli eventi, alla consulenza e a nuovi progetti. Una diversificazione che non ha prodotto dispersione, ma piuttosto la possibilità di trasferire in contesti differenti un patrimonio comune fatto di cucina, servizio, organizzazione e cultura dell’ accoglienza. Dietro questa crescita c’ è naturalmente una famiglia. Ma c’ è anche una grande organizzazione. Ed è probabilmente questo il punto che merita maggiore attenzione. Nel corso dei festeggiamenti, Chicco Cerea ha dedicato dal palco un ringraziamento particolare alle persone che lavorano all’ interno del gruppo perché un’ impresa di queste dimensioni non può dipendere solo dal talento, ma ha bisogno di competenze, responsabilità distribuite, formazione e capacità di costruire una cultura aziendale riconoscibile. Crescere significa anche imparare a delegare. Costruire una struttura capace di mantenere standard elevati mentre aumentano i prodiventato
|
un sistema nel quale cucina, ospitalità, servizio, eventi e capacità organizzativa convivono sotto una stessa identità. Questa lettura completa anche il racconto dedicato al mondo della sala e al ruolo di uno dei fratelli Cerea. Se la sala rappresenta il luogo concreto nel quale l’ identità del ristorante prende forma nel rapporto con l’ o- spite, l’ organizzazione che la sostiene mostra come quella stessa identità possa essere condivisa e mantenuta nel tempo. Sono due dimensioni diverse, ma inseparabili. In un settore nel quale molte insegne rimangono legate alla figura del fondatore o dello chef, la famiglia Cerea ha costruito una realtà capace di andare oltre il singolo, senza rinunciare alla propria storia. Lo conferma anche l’ ingresso, a marzo, di Ou( r) Group, la holding della famiglia Ruffini, nel capitale delle società del gruppo. Un passo che apre una nuova fase di sviluppo, in Italia e all’ estero, mantenendo alla famiglia Cerea la maggioranza. Enrico Cerea lo racconta a modo suo.“ Abbiamo 60 anni. Io vorrei farne altri 600”, perché sessant’ anni acquistano valore non soltanto per ciò che è stato costruito, ma per la capacità di continuare a farlo evolvere. |
EVENTI
49
|