47 che non è stato costruito per crescere velocemente, ma per crescere bene. Il fatto che oggi il gruppo sia arrivato a queste dimensioni è il risultato di un percorso, durato quasi sessant’ anni, che ci ha permesso di consolidare passo dopo passo le fondamenta senza mai perdere identità. Questa è, credo, la nostra vera anima strutturale: una crescita organica, coerente, dove ogni sviluppo è stato assorbito e integrato nel sistema mantenendo gli stessi valori di partenza. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto anche sulla strutturazione aziendale, introducendo processi più evoluti e investendo nella digitalizzazione, proprio per rendere il gruppo più efficiente e capace di sostenere volumi sempre più importanti senza compromettere la qualità.
Quali sono le principali sfide nella gestione di una macchina così complessa e quali strumenti vi aiutano a mantenerne il controllo? È chiaro che gestire una realtà così articolata significa confrontarsi con complessità molto diverse tra loro. Oggi non siamo solo ristorazione fine dining o casual, ma anche hospitality, grandi eventi, ristorazione collettiva con il progetto VICook, consulenze, collaborazioni, formazione. Ogni ambito ha logiche e dinamiche proprie. La vera sfida, quindi, è il coordinamento: riuscire a governare tutto questo in modo armonico, mantenendo una visione unitaria. È per questo che stiamo investendo molto nella creazione di strumenti e sistemi di controllo che ci permettano di monitorare costantemente i processi, anticipare le criticità e prendere decisioni in modo consapevole. In sintesi, più che una singola difficoltà, direi che la sfida principale è proprio questa: crescere senza perdere controllo, e soprattutto senza perdere l’ anima.
Quali sono le dinamiche principali che mettete in campo per costruire senso di appartenenza e fare squadra all’ interno del gruppo? È una domanda centrale, perché alla base di tutto c’ è proprio il rapporto umano. Da Vittorio, prima ancora che un gruppo è una famiglia, e questo inevitabilmente si riflette anche nel modo in cui viviamo il rapporto con i nostri collaboratori. È un rapporto molto diretto,