Una distribuzione costruita sulle relazioni
Dal punto di vista commerciale, l’ interesse del mercato internazionale è già concreto, ma la crescita sarà graduale.“ Riceviamo richieste anche dall’ Asia, ma in questa fase preferiamo consolidare il progetto in Italia”, raccontano le sorelle Walch.“ All’ estero abbiamo scelto di concentrarci inizialmente su due mercati, Londra e la Svizzera, che riteniamo coerenti con il posizionamento del marchio. Crescere troppo velocemente significherebbe rinunciare a quella cura e a quell’ esclusività che vogliamo mantenere”. In questa fase il canale privilegiato è quello della ristorazione, considerato il principale ambasciatore del brand. Più che una distribuzione selettiva, Moncalisse punta a costruire relazioni con ristoratori e sommelier capaci di interpretare e raccontare il progetto. Tra gli indirizzi che hanno già inserito i vini in carta figurano Uliassi a Senigallia, l’ Esplanade di Desenzano, Terrazza Calabritto a Napoli e il Ristorante Saraceno di Bergamo, a testimonianza di un posizionamento che guarda fin dall’ inizio alla ristorazione d’ autore.“ Per noi il ristorante non è un semplice cliente, ma un partner. Invitiamo chef, sommelier e professionisti a visitare il vigneto e la cantina, perché solo conoscendo il progetto possono trasmettere al cliente ciò che c’ è dietro ogni bottiglia”. Per le sorelle Walch non conta soltanto la presenza
in carta, ma la capacità di raccontare un vino attraverso il territorio, la produzione e il lavoro che lo accompagna.
L’ esperienza completa: dal bistrot all’ enoturismo
Lo stesso approccio ispira il bistrot della cantina. Non un vero e proprio ristorante, ma uno spazio pensato per accompagnare le degustazioni con una cucina essenziale legata ai prodotti locali, lasciando il vino al centro dell’ esperienza e valorizzando il dialogo con il territorio. E intanto cresce anche il ruolo dell’ enoturismo, con visite guidate, masterclass e degustazioni che accompagnano il pubblico alla scoperta della filiera e dei vigneti di proprietà.“ Quando abbiamo scoperto questi vigneti ci siamo innamorate del luogo e abbiamo deciso di costruire qui il nostro progetto. Oggi vogliamo condividere quello stesso entusiasmo con chi ci visita, raccontare l’ origine dei nostri vini e mostrare come architettura, paesaggio e vigne siano parte della stessa identità di Moncalisse”. Più che sull’ espansione dei volumi, Moncalisse scommette sulla costruzione di relazioni, sulla selezione dei partner e sulla qualità dell’ esperienza. Una strategia che riflette l’ e- voluzione del segmento premium del vino, dove il valore del marchio si costruisce anche attraverso il dialogo con l’ alta ristorazione e un enoturismo capace di raccontare il territorio e l’ identità di un vino.
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