@ Paolo Fichera
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The Dior Bagni Fiore dello di wine hospitality fondato su sostenibilità, qualità e lifestyle. Il secondo, a Solomeo, ha affiancato alla visione umanistica dell’ impresa una piccola produzione vitivinicola, coerente con l’ identità culturale e artigianale del brand. Moda, vino, ospitalità non sono più ambiti separati, ma tasselli di una stessa strategia. Per i brand, si tratta di costruire luoghi dove il cliente possa vivere l’ universo valoriale del marchio in modo immersivo. Per il mondo della ristorazione, si apre uno spazio di collaborazione, ma anche di confronto: gestire un progetto legato alla moda richiede competenze specifiche, equilibrio tra visione creativa e sostenibilità economica, oltre a una forte cultura del servizio. In questa intersezione tra brand identity e food experience si gioca oggi una parte importante dell’ evoluzione dell’ hospitality contemporanea. Non una tendenza, ma un modello di sviluppo trasversale e potenzialmente generativo. L’ esperienza di marca oggi dunque passa anche per il palato. Non più solo boutique e passerelle, la moda abita ristoranti, cocktail bar e hotel, dove estetica e gusto si fondono. Secondo l’ ultimo Altagamma-Bain Fine Wines and Restaurants Market Monitor( 2024), l’ alta ristorazione sta vivendo una forte crescita, + 27 % dal 2022 al 2024, e una significativa trasformazione dei format grazie alla domanda di lusso sempre più esperienziale.