GRANDE CUCINA 03-2025 | Page 82

LA STRUTTURA
LO CHEF
RISTORAZIONE DA HOTEL
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LA STRUTTURA

Situato nel cuore di Saint-Germain-des- Prés, l’ Hôtel Lutetia è l’ unico hotel“ palace” della Rive Sinistra di Parigi. Inaugurato nel 1910, ha ospitato intellettuali e artisti come Jean-Paul Sartre e Pablo Picasso. Dopo una ristrutturazione nel 2018, ha riaperto con un design che fonde eleganza Art déco e comfort contemporaneo. L’ hotel dispone di 184 tra stanze e suites, offre anche un centro benessere, una piscina coperta e una boutique di alta gamma Ristoranti e bar: → Brasserie Lutetia: una brasserie parigina che offre piatti classici francesi e mediterranei in un ambiente che richiama l’ Art déco dell’ hotel.
→ Le Saint-Germain: un ristorante elegante, nella formula all day dining, propone piatti raffinati in un’ atmosfera sofisticata.
→ Bar Joséphine: un bar che propone cocktail innovativi e musica jazz dal vivo, ispirato alla leggendaria Josephine Baker.
→ Bar Aristide: un bar raffinato con una selezione di cocktail e un’ atmosfera elegante e intima.

LO CHEF

Alessio Maselli, nato a Mariano Comense( Co), si iscrive all’ istituto alberghiero Carlo Porta di Milano. Durante gli studi sceglie immediatamente di orientarsi verso la cucina d’ hotel, con esperienze a Cortina e in Sardegna. Nel 2006 arriva in Francia nelle cucine del Château Saint-Martin & Spa a Vence e pur se grande ammiratore di Marco Pierre White, decide di rimanere in Francia per un lungo periodo. Nel 2013 rientra in Italia nella brigata di Sergio Mei prima e poi con Vito Mollica al Four Seasons di Firenze. Nel 2018 il ritorno in Francia, prima al George V, poi al Negresco nuovamente in Costa Azzurra. Riservato, poco presente in rete, ha sempre privilegiato la cucina d’ albergo.
dell’ eccellenza. A completare questa visione gastronomica sfaccettata, al Bar Joséphine si distingue il talento creativo di Angelo Forte, head bartender dell’ hotel. Forte ha ideato una carta di cocktail signature ispirata al“ nono arte” – la bande dessinée – illustrata come un vero racconto grafico dal disegnatore parigino Serge Clerc. Forte ha dichiarato che la carta, ideata come un romanzo grafico, non segue l’ ordine classico per spirito o base alcolica: ogni cocktail è un capitolo da leggere e gustare, ricco di personalità, suggestioni visive e narrate. La tecnica è raffinata, l’ esperienza è pensata come un viaggio multisensoriale tra sapori, arte e musica.
La modulazione degli spazi
L’ hotel offre dunque tre luoghi per il dining:“ La brasserie”, all’ angolo tra boulevard Raspail e rue de Sèvres, è affidata allo chef Patrick Charvet e offre una versione contemporanea dei classici francesi; il“ Bar Josephine” guidato da Angelo Forte e infine“ Le Saint Germain” guidata dallo chef Alessio Maselli. Su tutti i dolci di Nicolas Guercio. Ma veniamo al nostro incontro con Alessio Masseli. Personaggio molto discreto- su di lui è praticamente impossibile documentarsi in rete- ci ha accolto e raccontato la sua storia e il suo futuro. « Ho avuto una formazione molto classica. Vengo da un piccolo paese della Brianza e mi sono formato all’ Istituto Carlo Porta di Milano. Sono sempre stato affascinato dalla cucina d’ hotel, e quindi d’ estate ho cercato esperienze in grandi hotel di lusso: Cortina e Costa Smeralda per esempio ». L’ energia continua che caratterizza un hotel è ciò che più lo appassiona: un luogo vivo a tutte le ore del giorno, dove la brigata non si limita alla cucina ma comprende tutto lo staff che contribuisce all’ esperienza del cliente. « Se a questo aggiungo la possibilità di rivolgermi ad una clientela molto varia, devo dire che considero la ristorazione d’ hotel il luogo dove posso esprimermi al meglio ». Questo spiega il percorso di formazione che enumera il Four Seasons