NEWS Laboratorio _ innovazione
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LO CHEF CHE ADDESTRA L’ AI
Christian Mandura è impegnato a tempo pieno nell’ addestramento di un software che, partendo da conoscenze maturate nel corso dei secoli, diventi un supporto all’ impiego degli alimenti- dalla loro conservazione alla manipolazione
Uno chef visionario, un team di dieci persone e un software: è questa la ricetta che Christian Mandura, chef che ha già conquistato la stella Michelin, sta portando avanti insieme all’ azienda Reply. Alla base, l’ intelligenza artificiale: non dedicata espressamente al fine dining, ma a un panorama gastronomico molto più ampio, dalla ristorazione collettiva all’ industria alimentare. « Lavoriamo da due anni a questo progetto – racconta Mandura – con l’ obiettivo di allenare il software da un punto di vista gastronomico. Non lo abbiamo lasciato libero nella rete: tutte le informazioni che elabora sono quelle che decidiamo di fornirgli noi. Al momento ha a disposizione il sapere culinario dal’ 600 in poi, oltre all’ esperienza di cui l’ abbiamo nutrito in questi anni di sperimentazioni ». Il cuore del sistema è costituito da quattro agenti intelligenti che collaborano tra loro e che restituiscono output originali, ma non sotto forma di semplici ricette o abbinamenti di ingredienti. « Non ci interessa la parte creativa classica – spiega lo chef – ma tecniche di manipolazione e conservazione degli alimenti. È questo il vero campo di applicazione futura, sia per la ristorazione che per l’ industria ». Il nome scelto per questo nuovo approccio è“ Gastronomia Generativa”, una disciplina che punta a studiare l’ applicazione dell’ intelligenza artificiale come strumento di innovazione gastronomica. « Per me il futuro non è nell’ abbinamento tra ingredienti, ma nella capacità di risolvere problemi pratici e tecnici », aggiunge. E c’ è anche un risvolto più esperienziale: Mandura ha creato un laboratorio in cui sarà possibile sperimentare il lavoro dell’ AI in tempo reale, anche per i consumatori. « È un luogo dove dieci persone potranno vivere un’ esperienza gastronomica multisensoriale, completamente generata dal software. Il cuoco diventa l’ esecutore dell’ intelligenza artificiale, che però senza l’ uomo non potrebbe esistere perché è nutrita da secoli di sapere umano ». IG: @ christian _ mandura- www. reply. com
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