Luigi Valori @ Straccin
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MARINA CVETIC
Gianni Masciarelli è stato un geniale produttore, un geniale contadino e un geniale imprenditore.
maquillage. Le nuove serigrafie sulle bottiglie raccontano flora e fauna dell’ Abruzzo, facendo del packaging uno strumento narrativo. « Con questo rinnovamento grafico abbiamo voluto dare nuova vita alla nostra linea classica, per omaggiare la regione e la sua straordinaria ricchezza naturale », spiega l’ imprenditrice. C’ è poi un altro fronte, meno scontato e più sperimentale, che riguarda“ Chiamami quando piove- Valori”, la cantina biologica entrata nel gruppo Masciarelli nel 2023. Qui la direzione è quella di un nuovo stile enologico basato sul rispetto della materia prima, dei tempi della natura e di un intervento minimo, dai vini non filtrati all’ anfora. Anche in questo caso, « Questa nuova fase è il frutto di un’ evoluzione coerente con lo spirito del progetto ». Tradotto: innovare sì, ma senza perdere il contatto con il terroir, senza forzare il prodotto a un eserciziodi stile fine a sé stesso. Sul vino, del resto, Marina ha idee molto concrete e molto poco scolastiche. Quando parla degli abbinamenti, per esempio, si capisce che lì c’ è anche una cultura gastronomica vissuta, non teorica. Racconta le degustazioni a Semivicoli, dove il loro chef ha lavorato su accostamenti inusuali come uno Chardonnay del 2005 con l’ agnello a cottura lenta:
« Gli ospiti erano senza parole ». E rilancia sul tema che le sta particolarmente a cuore, cioè la dignità del bianco come vino da tavola a tutto campo: « Il vino bianco può e deve essere abbinato con la carne, non solo con il pesce ». Dietro c’ è anche il roadshow per i 35 anni del brand Marina Cvetic, partito con una verticale romana e destinato a toccare diverse città del mondo, fino a Palm Beach. « I bianchi del 1998 hanno incantato il pubblico romano », racconta. E nella sua narrazione, com’ è ovvio, ritorna la figura di Gianni Masciarelli. « È stato un geniale produttore, un geniale contadino e un geniale imprenditore », ricorda. « Trent’ anni prima sapeva già dove voleva arrivare ». Oggi la sfida è far convivere eredità e movimento. « Bisogna coinvolgere i ragazzi che, come dicono loro, cercano le giuste vibes », osserva. È il segnale di un cambiamento che richiede nuovi linguaggi e nuove esperienze, per i quali Marina può contare sui tre giovani Masciarelli. Il futuro è già incominciato. masciarelli. it