GRANDE CUCINA 02-2026 | Page 70

L’ OSPITALITÀ INTEGRATA

TENDENZE
70 di Mariacristina Coppeto
ilvia Baracchi è molto più della chef di un ristorante stellato. È l’ anima

S di un progetto imprenditoriale nato nel 1989 quando, insieme al marito Riccardo, decise di restaurare la villa di famiglia sulle colline di Cortona, trasformando l’ antica limonaia in ristorante. Un gesto quasi intimo che nel tempo si è evoluto in un modello di ospitalità integrata che comprende ristorante gastronomico, relais cinque stelle e cantina. L’ identità de Il Falconiere Relais & Spa cresce attorno a una storia personale profondamente radicata nel territorio. Cortona, la cultura agricola locale e la dimensione familiare costruiscono le fondamenta di un progetto che negli anni ha saputo evolversi mantenendo una connessione costante con le proprie origini.

Il modello Falconiere
Il Falconiere rappresenta oggi uno dei modelli più interessanti di hospitality integrata nel panorama italiano. Il ristorante, premiato con la stella Michelin dal 2002, costituisce il cuore creativo della tenuta. Il relais accoglie gli ospiti in una dimora di charme immersa nelle colline della Val di Chiana.
SILVIA BARACCHI E IL FALCONIERE: UNA STORIA FAMILIARE CHE CUSTODISCE L’ ANIMA AUTENTICA DELLA TOSCANA
La cantina di famiglia completa il racconto del territorio attraverso i suoi vini. La Baracchi Winery, guidata da Benedetto Baracchi, figlio di Silvia e di Riccardo, sviluppa una produzione che interpreta il terroir cortonese con rossi di carattere, bianchi eleganti e Metodo Classico. Vigneto, cucina e ospitalità si intrecciano quotidianamente all’ interno della tenuta creando un sistema coerente che valorizza la filiera agricola e gastronomica locale.
L’ evoluzione
La stagione 2026 segna un nuovo passaggio in questo percorso evolutivo. Tra le novità spicca la realizzazione di un orto verticale che alimenta direttamente la cucina del ristorante. La raccolta quotidiana garantisce una filiera estremamente corta e rafforza il legame tra produzione agricola e proposta gastronomica. Il progetto rientra in un più ampio percorso verso la certificazione di sostenibilità che coinvolge l’ intera gestione della tenuta. Un approccio consentirà di ridurre gli sprechi, ottimizzare l’ uso delle risorse idriche e pianificare la produzione agricola in modo più sostenibile.“ Abbiamo da poco perso diversi ettari di vigna, andati distrutti durante un incendio- racconta la chef- e abbiamo deciso, appena possibile di sfruttare quell’ area per ricavarne energia pulita, mentre con la realizzazione della vertical farm riusciamo ad arricchire la nostra produzione di ortaggi, ottimizzando gli spazi a disposizione in ottica sostenibile”. Accanto alla dimensione agricola, anche l’ ospitalità evolve con il rinnovamento della Winery Master Suite. Gli spazi sono stati ripensati con una zona living ampliata e un giardino privato con vasca idromassaggio che si affaccia sulla Val di Chiana e sul profilo di Cortona.
Il menu: profumi familiari e memoria gastronomica
“ Un itinerario culinario nell’ anima autentica della Toscana”, definisce così i suoi menu Silvia Baracchi. Il ristorante gastronomico del Falconiere, ricavato nell’ antica limonaia della villa e affacciato sui vigneti, propone percorsi degustazione che seguono il ritmo delle stagioni e dialogano con la produzione agricola della tenuta. Tra i piatti simbolo emerge l’ agnello in crosta di vinacce, leggermente grigliato e servito con porri e mandarino. La preparazione racconta il legame diretto tra cucina e cantina. L’ agnello viene avvolto nelle vinacce provenienti dalla vendemmia del-