GRANDE CUCINA 02-2026 | Page 54

TENDENZE
54 primo hotel nel 2024 nello stesso ranking – hanno fatto della colazione il loro cavallo di battaglia. Il Four Seasons, sotto la guida di due italiani – l’ executive Andrea Accordi e lo chef pâtissier Andrea Bonaffini – propone oggi uno standard altissimo di piccola pasticceria, piccoli lievitati, grandi lievitati, pizza e focaccia. Il forno elettrico è attivo dalla mattina, a vista dei clienti, e sforna pizzette a portafoglio e piccole pale. La divisione orientale invece sforna dumplings, yakitori, noodles saltati, stir fry di verdura, tempura, zuppe di pesce, stufati di carne, spring rolls. Più raccolto e più intimo, il Capella Hotel aggiunge ad un buffet particolarmente curato un menu tra i più difficili e variegati tra cui scegliere. Piatti come le Eggs Bendecit con anguilla, la zuppa di manzo in stile coreano, le Onseng egg( con zuppa di patate, uovo poché, bacon affumicato e crostini) – disponibili anche con tartufo – o la lasagna della colazione, sono considerati i signature by Capella. Per chi invece guarda con interesse al giappone è possibile ordinare l’ Okayu Suzuki, ovvero un piatto a base di congee con burro di alga nori, branzino, uova e cipollotto oppure del salmone alla griglia con prugne giapponesi. Non manca persino l’ Omurice, l’ omelette diventata popolare sui social perché dall’ aspetto risulta una classica nuvola compatta e invece tagliandola a metà cola sulla base di riso saltato creando un piatto particolarmente goloso e scenografico. La zuppa in questo caso è a base di noodles, serviti in brodo di soia, cipollotto, wasabi e alga nori e per concludere c’ è anche un Gohan, ovvero il riso al vapore servito con un brodo di nato( fagioli fermentati), umeboshi, sottaceti e miso, condito con tofu, alghe e cipollotto.