ICONOGRAFIA DI UN MENU : QUANDO C ’ È IL TOCCO DELLO CHEF
CONSEGNARE AL CLIENTE UN OGGETTO UNICO ED ESCLUSIVO DA PORTARE A CASA È UN MODO PER PROLUNGARE L ’ ESPERIENZA AL RISTORANTE . IL MENU DIVENTA COSÌ UNA CREAZIONE DA CONSERVARE E COLLEZIONARE , CHE RISPECCHIA LA FILOSOFIA DELLO CHEF . COME L ’ ECO PRINTING DI STEFANO BAIOCCO E LE PENNELLATE DI MASSIMILIANO ALAJMO
di Daniel Stoico
MENÙ
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Fiori , foglie ed erbe su carta
« Ai nostri clienti abbiamo sempre lasciato un ricordo cartaceo del nostro menu , ci è sempre stato chiesto , ma era da un po ’ di tempo che desideravamo che questo gesto ci rappresentasse di più ». Con queste parole Stefano Baiocco , chef di Villa Feltrinelli a Gargnano ( Brescia ), spiega i motivi che lo hanno portato a conciliare il proprio modo di intendere e far cucina con l ’ eleganza della sede in cui si trova . Per questo la scelta è caduta sull ’ eco printing , un metodo completamente naturale che consente di fissare le forme di elementi vegetali , come fiori , foglie ed erbe , su tessuti e su carta . Nasce così il menu di Villa Feltrinelli , realizzato su misura e stampato su una busta di carta prodotta con la tecnica di Toscolano Paper . Su ciascuna busta si ritrova stampata una selezione di piante del giardino e dell ’ orto dello chef Baiocco , grazie a un procedimento naturale che facilita il trasferimento su cotone della clorofilla . Il tutto è frutto di una lunga selezione cromatica , prove ed esperimenti in cui nulla è lasciato al caso , per ottenere un souvenir esclusivo ed elegante . « Non c ’ è un pezzo uguale all ’ altro con le stesse foglie e la stessa stampata , ogni menu è un pezzo unico », sottolinea lo chef .