INSOLITA CARTA
62
IL VENETO IN UN BICCHIERE
di Daniele Sottile
FAMOSO PER LE SUE BOLLICINE , IL VENETO SVELA VINI DI OGNI GENERE E PECULIARITÀ , DAL VALPOLICELLA ALL ’ AMARONE IN UN INSIEME ARMONICO DI PROFUMI E SENSAZIONI
È recente la notizia del record raggiunto dal prosecco , ormai famoso in tutto il mondo , il primo vino che supera il miliardo di euro in bottiglie vendute all ’ estero . Pensate , in questa interessante classifica , al quarto posto si trovano i bianchi fermi del Veneto , come il Soave o la Lugana ( 260 milioni di euro ) e al quinto i rossi fermi ( 218 milioni di euro ). Fatta questa premessa finanziaria , passiamo adesso a quello che a tutti noi appassionati interessa maggiormente , la qualità e le peculiarità dei prodotti enologici . Questa regione è tra le più vaste d ’ Italia , in ogni provincia si produce vino , dalle sponde del lago di Garda alla provincia di Venezia , dai Colli Euganei del padovano alle dolci colline trevigiane famose appunto per lo spumante italiano più conosciuto al mondo . Eppure , chi di voi sa con quale uva si produce il celeberrimo Prosecco ? Spesso moltissime persone non lo sanno , il vitigno che gli dona la vita si chiama “ Glera ”. Ben 15 DOCG , terza per numero di certificazioni denominazioni di origine , dopo Toscana e Piemonte . È in questa terra del vino che troviamo la storia emblematica del nostro paese . Un crocevia di prodotti di ogni genere e peculiarità . Se in termini quantitativi le bollicine di Conegliano Veneto e Valdobbiadene la fanno da padrona , la punta di eccellenza la troviamo in una valle chiamata Valpolicella . Nasce qui il vino rosso fermo secco ottenuto da un lunghissimo appassimento delle uve ( circa 3 mesi ) più famoso al mondo , aggiungerei più unico che raro : l ’ Amarone . Per appassionati , per operatori , per ristora- tori ed enotecari , il Veneto offre un ventaglio di sfumature vitivinicole infinite . Vitigni autoctoni presenti solamente in questi territori , come la garganega o la corvina , per non parlare delle uve rare e resistenti cosiddette PIWI , il dolce moscato Fior d ’ Arancio o il curioso Ripasso da uve Rondinella e Molinara , ripassate appunto nelle bucce con cui si produce l ’ Amarone . Sensazioni , profumi , ecletticità , fermezza e impronta inequivocabile , profondità d ’ animo e potenza . L ’ eleganza che noi italiani possiamo creare quando lavoriamo sodo e seriamente . Quanti prodotti eccezionali . Non basterebbe una vita per provarli ed apprezzarli tutti , come meriterebbero . Proviamo però insieme a scoprire 3 realtà di questa straordinaria terra che ancora una volta , ci rende orgogliosi in tutto il pianeta .