Giornale di Istituto In punta di penna n.2 2018 | Page 4

4 scienza e tecnica o s s e r v a r Le virtù della risata NATALE 2015 R REDAZIONE idere è una capacità tipicamente umana, innata in ognuno di noi anche se, sempre più spesso, ci dimentichiamo l’importanza e l’effetto benefico che una sana risata può avere sul nostro cervello e sul nostro organismo. Una sana risata fa cambiare immediatamente prospettiva: i problemi si ridimensionano, le lenti con cui guardia- mo il mondo diventano più rosa e anche fisicamente ci sembra di percepire un certo benessere. Ed è tutto oggettivamente vero, perché la risata scatena morfine e molecole naturali che apportano numerosi vantaggi alla nostra salute; ridere rinforza il cuore e il sistema immunitario, fa bene all’autosti- ma e al rapporto di coppia e, inoltre, ci permette di liberarci dagli atteggiamenti mentali chiusi, troppo razionali e statici; ci aiuta a sviluppare una curiosità e un’intelligenza creativa che ci rende aperti, elastici e dotati di molteplici punti di vista. Un pensiero co- stantemente serioso diventa ripetitivo e pedante, le fissazioni producono ansia e stress, la rigidità assorbe le nostre energie impedendoci di vedere il problema sotto un’altra luce. Al contrario, una bella risata nu- tre il cervello, libera sostanze che hanno una funzione benefica sul sistema immunitario e migliorano il tono dell’umore; tali sostanze, inoltre, eliminano lo stress aiutandoci a prevenire tutta una serie di disturbi ad esso correlati. Infatti numerose ricerche hanno dimo- strato che elevati livelli di stress e ansia causano un abbassamento delle naturali difese immunitarie del nostro organismo. Ridere favorisce la circolazione e l’ossigenazione del sangue, permettendo in questo modo ai tessuti di rigenerarsi; la risata, inoltre, sti- mola la produzione di endorfine, sostanze chimiche che hanno un effetto benefico sul sistema cardiova- scolare. Se si pensa che tutto ciò che condiziona lo stato emozionale di un individuo ha un impatto importante sul cuore, è facile comprendere quanto una semplice risata possa giovare alla nostra salute. Anche perché quando ridiamo sollecitiamo almeno 15 muscoli fac- e i n d ciali (anche la pelle se ne giova!), le spalle, l’addome e il diaframma. Oltre a tirarci su il morale, facciamo un po’ di esercizio fisico, che non guasta mai. Inoltre con tutto quello che smuove nell’organismo, ridere fa anche dimagrire. La ricercatrice inglese Helen Pilcher ha provato che ridere a crepapelle può far perdere fino a 120 calorie in un’ora. Anche sullo studio possiamo lasciarci an- dare a qualche momento di allegria: non è una per- dita di tempo, semmai una risata dà una sferzata di energia e aiuta l’innesco del pensiero creativo, crucia- le nella soluzione dei problemi. Ed ancora, chi ride e sorride spesso è una persona più attraente, nel senso più stretto del termine: attrae l’attenzione su di sé, è più facile da avvicinare, agevola ogni tipo di rapporto umano e di relazione. La risata però non sempre viene spontanea, anzi quando viviamo momenti critici o particolarmente tristi, ridere è proprio l’ultima cosa a cui vorremmo pensare. E’ in queste occasioni che ci dovremmo sfor- zare a ridere; vi insegno un esercizio semplice: mette- tevi davanti allo specchio e attivate la risata anche se in modo meccanico; fidatevi, non è un’incitazione alla pazzia ma è una soluzione anti-depressiva ecceziona- le e tutta da provare. Insomma, non ci sono controindicazioni a una bella e fragorosa risata perciò prendete la vita… con gioia! & Solstizio equinozi o IL SOLSTIZIO Il solstizio, è il momento in cui il sole raggiunge il pun- to di declinazione massima o minima. Significa che i solsti- zi d’estate e d’inverno, rap- presentano rispettivamente il giorno più lungo e il più corto dell’anno. Esso ritarda ogni anno di circa sei ore rispetto all’anno precedente, e si rial- linea forzosamente ogni quat- tro anni (In corrispondenza dell’anno bisestile). L’EQUINOZIO L’equinozio, è il momento in cui il sole di trova allo ze- nit (In parole povere, il punto più caldo) dell’equatore. Esso ricorre due volte durante l’an- no, e in tale momento il pe- riodo diurno e quello nottur- no sono identici. Gli equinozi avvengono circa a sei mesi di distanza l’uno dall’altro, a marzo e settembre. SOLSTIZIO D’ESTATE 2018: 21 Giugno, 10:07 EQUINOZIO DI MARZO 2018: 20 Marzo, 16:15 SOLSTIZIO D’INVERNO 2018: 21 Dicembre, 22:22 EQUINOZIO DI SETTEMBRE 2018: 23 Settembre, 1:54