Giornale di Istituto In punta di penna n.2 2018 | 页面 5

a 5 g a r e s c o p r i r e Piccoli chimici alle prese con le bioplastiche Esperienza di laboratorio presso l’Istituto Tecnico Tecnologico di Terni CLASSE 2E [SEC] ne industriale particolarmente in natura in quantità illimitata le e si può smaltire come rifiuto attento allo Svi- per tutti, come l’aria o organico, quindi, a differenza luppo Sostenibi- il sole) per le genera- della normale plastica che deriva le ovvero ad una zioni future. dal petrolio, è sicuramente meno forma di sviluppo inquinante. Bioplastica signifi- economico che ca plastica che deriva Fra le bioplastiche il Mater-Bi sia compatibile da materie prime rin- viene prodotto dalla società No- con la salvaguar- La sintesi delle bioplastiche novabili ad esempio vamont che ha diverse sedi in dia dell’ambiente rientra nella Green Economy, l’amido di mais, per- Italia e una di queste proprio di e dei beni liberi un comparto della produzio- tanto è biodegradabi- fronte alla nostra scuola. (beni disponibili La mattina del 26 aprile la no- stra classe, la IIE del plesso Alte- rocca, si è recata all’I.T.T (Istitu- to Tecnico Tecnologico) di Terni per effettuare un’esperienza di laboratorio, sulla simulazione della sintesi della bioplastica. OBIETTIVO Sintetizzare plastica biodegradabile partendo dall’amido MATERIALI l 4 cucchiai di acqua fredda l 1 cucchiaio di glicerina liquida l 4 cucchiai di amido di mais l coloranti l 1 cucchiaio di aceto l padella, cucchiaio, spatola di legno, becco bunsen e carta di alluminio PROCEDIMENTO 1. Mettere tutti gli ingredienti in una padella e me- scolare 2. Porre la padella su una piastra riscaldata dalla fiamma del becco bunsen e continuare a mescolare il composto finché lo stesso non diventa denso ed omogeneo. Il calore e l’aceto “rompono” , attraverso un pro- cesso detto l’idrolisi acida le macromolecole dell’a- mido, trasformandole in molecole più piccole e la glicerina conferisce plasticità al composto in modo che venga sintetizzata una sostanza con le proprietà della plastica. Durante il riscaldamento del composto, si possono aggiungere dei coloranti. 3. Stendere con una spatola di legno il composto, sul- la carta argentata fino ad ottenere un foglio sottile dello spessore di 2 o 3 mm, e con degli stampi darle una forma a piacere. 4. Lasciare riposare la sostanza ottenuta per circa due giorni in modo da farla solidificare 5. Rimuovere lo strato dal foglio di carta argentata e a questo punto avremo fra le mani un foglio di biopla- stica artigianale