co di medio-lungo periodo ». Il progetto a cui Ferrari fa riferimento ha già una data e un nome ufficiali. Si chiama « Impianti elettrici evoluti per abitazioni pronte al futuro, il ruolo della filiera elettrica nella crescita competitiva e nell’ innovazione tecnologica del territorio lombardo », è stato presentato da FME come soggetto capofila ed è stato approvato da Regione Lombardia lo scorso 30 giugno con un decreto dirigenziale( punteggio |
69 su 100, trentatreesimo elenco delle proposte ammesse nell’ ambito della Manifestazione di Interesse per lo sviluppo delle filiere produttive lombarde). Al tavolo siedono associazioni, imprese della distribuzione, aziende della filiera, installatori, operatori della building automation, mondo delle costruzioni e amministratori di condominio: un partenariato ampio, costruito attorno a temi come elettrificazione degli edifici, |
sicurezza degli impianti, efficienza energetica, digitalizzazione delle abitazioni e sostenibilità. Il passo successivo ha già una data sul calendario: il 24 novembre, al Museo Alfa Romeo di Arese, si terrà l’ evento che darà ufficialmente avvio al percorso, chiuso per l’ occasione al pubblico e riservato ai soli specialisti della filiera. Non una semplice presentazione, ma l’ inizio di un cammino pluriennale che punta a rendere |
la filiera elettrica protagonista della trasformazione delle abitazioni italiane verso un futuro più sicuro, efficiente e connesso. In studio con Ferrari, il presidente di SACE Guglielmo Picchi ha inquadrato il tema da un’ altra angolazione, quella dell’ export e della diversificazione geografica delle imprese italiane in un contesto internazionale sempre più instabile: due letture diverse, energia e commercio estero, della stessa domanda, quanto siamo davvero preparati a competere. Ferrari chiude il ragionamento tornando su un concetto che vale per entrambi i fronti: « Ci siamo accorti di non avere avuto una politica energetica efficace per vent’ anni. Sono passati altri quattro anni e faccio ancora fatica a vedere questa efficacia. Dobbiamo essere più padroni del nostro destino ». |