Cosa devi sapere |
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• Il piano di manutenzione risponde agli artt. 15 e 86 del D. Lgs. 81 / 08. |
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• La CEI 64-8 / 6 e la CEI 78-17 fissano gli intervalli minimi per le verifiche periodiche.
• La classificazione degli asset( Classe A / B / C) guida la priorità degli interventi.
• La manutenzione predittiva( termografia IR, misure PD) permette di ricalibrare gli intervalli standard.
• Il registro delle manutenzioni è documento chiave in caso di ispezione ATS / INPS.
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La redazione di un piano di manutenzione per un impianto elettrico rappresenta il punto di congiunzione tra l’ ottimizzazione della continuità di esercizio e la rigorosa conformità normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Un piano strutturato non si limita a ridurre i tempi di fermo macchina( downtime), ma risponde direttamente agli obblighi previsti dal D. Lgs. 81 / 08( Art. 15 e |
Art. 86) e alle linee guida delle norme CEI di riferimento, in primis la CEI 64-8 / 6 per le verifiche periodiche e la CEI 11-27 per l’ o- peratività in sicurezza. La stesura del piano non può prescindere da un’ accurata mappatura dei componenti dell’ impianto. Ogni apparecchiatura deve essere censita e classificata all’ interno di una struttura gerarchica( Anagrafica Asset):
• Cabine di trasformazione |
MT / BT: Trasformatori, interruttori di manovra sezionatori( IMS), relè di protezione di interfaccia e di linea.
• Quadri elettrici principali( QGE) e secondari: Interruttori automatici scatolati / aperti, protezioni differenziali, scaricatori di sovratensione( SPD).• Sistemi di emergenza e continuità: Gruppi Elettrogeni( GE), UPS, soccorritori e batterie di accumulatori.• Circuiti di distribuzione e uti- |