Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 19

• PES( Persona Esperta) e PAV( Persona Avvertita): possono eseguire lavori in prossimità in autonomia.
• PEC( Persona Comune): può farlo solo sotto supervisione o sorveglianza di una PES.
• Solo una PES può scegliere la supervisione a distanza; una PAV può gestire PEC soltanto con sorveglianza diretta(“ controllo assiduo e diretto”).
NORMATIVA 19 intervento( fasi, neutro, masse) devono essere separate da schermi isolanti( setti, nastri o fasce isolanti, mastice isolante, ecc.) per evitare il rischio di cortocircuiti accidentali e conseguente arco elettrico. La Norma ammette il lavoro senza protezione delle parti adiacenti a potenziale diverso solo secondo le seguenti condizioni: L’ assenza di tali schermi è ammessa solo nei casi in cui le dimensioni della parte metallica nuda degli elementi maneggiati( attrezzi, conduttori, ecc.) siano inferiori alle distanze libere minime esistenti tra parti a potenziale diverso. Prima di poter effettuare l’ intervento inoltre, è necessario verificare che lo stato dei componenti su cui si esegue il lavoro sotto tensione sia tale da escludere il pericolo di rotture e di spostamenti delle parti metalliche in tensione ed il pericolo di cortocircuiti. In ogni caso le parti attive mobili, ad esempio le estremità non isolate dei cavi, non devono essere abbandonate dall’ addetto fino a che non vengano isolate o fissate. La strategia di protezione, per quanto riguarda questo tipo di interventi, consiste nel realizzare la condizione di“ doppio livello di protezione isolante in serie” nel circuito ideale tra parti attive e terra in cui è inserito il corpo umano. Il primo livello viene realizzato obbligatoriamente indossando i guanti isolanti, mentre il secondo livello è costituito dall’ uso di uno tra i dispositivi isolanti o isolati disponibili come ad esempio attrezzi isolati, tappeti isolanti sul terreno, tronchetti( stivaletti) isolanti ai piedi. La scelta del secondo dispositivo dipende ovviamente dalla tipologia di lavoro da svolgere.
Protezione dalle parti attive adiacenti
Se in prossimità di un posto di lavoro vi sono parti di impianto che non possono essere messe fuori tensione, sono necessarie specifiche precauzioni aggiuntive che devono essere attuate prima dell’ inizio del lavoro come prescritto per il“ lavoro in prossimità”.
Taglio o disconnessione di conduttori
In genere la disconnessione o il taglio di un conduttore( per conduttore non si intende un cavo unipolare. In nessun caso è consentito tagliare un cavo multipolare per il rischio di arco elettrico) va eseguito dopo aver interrotto il carico. Qualora non fosse possibile interrompere il carico, la Norma consente di eseguire tale operazione sotto carico su conduttori di sezione non superiore a 6 mm2 in rame e 10 mm2 in alluminio, facenti parte di circuiti protetti contro le sovracorrenti. Anche in questi casi non è tuttavia consentito tagliare o sconnettere conduttori con corrente impressa( ad esempio secondari di TA) o inseriti in circuiti fortemente induttivi soprattutto in corrente continua. Infine non è consentito tagliare o sconnettere conduttori sottoposti a sollecitazione meccanica, se prima non si elimina tale sollecitazione con opportuni mezzi.
Lavoro“ con aste isolanti”- lavoro a distanza
La Norma CEI 64-8 definisce“ lavoro a distanza” come“ metodo di lavoro sotto tensione in cui l’ operatore entra in contatto con la parte attiva solo con un’ a- sta isolante”. È una tipologia di lavoro estremamente poco diffusa in bassa tensione. La strategia di protezione, in tali casi, è rappresentata dalla scelta dell’ attrezzatura idonea.
Lavoro“ a mani nude”- lavoro a potenziale
Anche questa tipologia è poco diffusa in bassa tensione; la norma definisce il lavoro a mani nude come“ Metodo di lavoro sotto tensione in cui l’ operatore è allo stesso potenziale della parte attiva su cui opera, mantenendosi isolato rispetto a parti a potenziale diverso”. A differenza dei casi precedenti, la strategia di protezione non consiste più nel realizzare isolamento tra l’ operatore e l’ impianto, ma nel realizzare e mantenere per tutto il tempo necessario l’ isolamento tra l’ operatore a contatto con una parte attiva e“ il resto del mondo”. Anche in questo caso la sicurezza dell’ operatore consiste nella scelta delle idonee attrezzature, che devono essere scelte sulla base delle caratteristiche della zona di lavoro e della tensione nominale del sistema.
Lavori in prossimità
Un lavoro in prossimità è un’ attività non necessariamente“ elettrica” che si compie su un oggetto diverso dall’ impianto nei confronti del quale si adottano le misure di prevenzione di tale tipologia di lavoro. Un caso tipico di lavoro in prossimità in bassa tensione è rappresentato dal lavoro su un quadro elettrico di bassa tensione nel quale si è chiamati ad operare su una linea posta fuori servizio( lavoro fuori tensione), ma con parti attive( barratura, altre linee adiacenti) ad una distanza inferiore di 30 cm. La Norma 11-27 definisce“ lavoro in prossimità di parti attive” tutte le attività lavorative in cui un lavoratore entra nella zona prossima con parti del proprio corpo, con un attrezzo o con qualsiasi altro oggetto senza invadere la zona di lavoro sotto tensione. I lavori in prossimità possono essere svolti da Persone Esperte( PES) o da Persone Avvertite( PAV). Le Persone Comuni( PEC) possono svolgere lavori in prossimità a condizione che una Persona Esperta gestisca il rischio elettrico mediante una supervisione o una sorveglianza. Anche una Persona Avvertita può gestire Persone Comuni nel contesto di un lavoro in prossimità, ma solo mediante sorveglianza. Per sorveglianza si intende il“ controllo assiduo e diretto”, ed è un’ attività che una Persona Avvertita o una Persona Esperta deve esercitare necessariamente in presenza. Per supervisione si intende l’ opera di chi sovrintende alla realizzazione di un lavoro, non necessariamente in presenza. Una Persona Avvertita non può scegliere quest’ ultima opzione.
PES, PAV, PEC: CHI FA COSA IN PROSSIMITÀ

• PES( Persona Esperta) e PAV( Persona Avvertita): possono eseguire lavori in prossimità in autonomia.

• PEC( Persona Comune): può farlo solo sotto supervisione o sorveglianza di una PES.

• Solo una PES può scegliere la supervisione a distanza; una PAV può gestire PEC soltanto con sorveglianza diretta(“ controllo assiduo e diretto”).

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