Èuscito lo scorso 15 luglio il docufilm che ripercorre la storia di Giovanni Marigliano. Ma se lo si va a cercare di persona, il presidente di un gruppo da 1,5 miliardi di fatturato lo si trova ancora al banco, caffè in mano, a parlare con gli installatori.“ Offriamo l’ etica, l’ umanità e un legame indissolubile con il territorio. Quando mi confronto con i grandi colossi esteri, noto che spesso tendono a ingessare i processi dentro flussi rigidi e burocratici. Io, al contrario, ho sempre preteso che la mia azienda conservasse la snellezza, l’ agilità e quella rapidità decisionale che le multinazionali non possono permettersi. La mia sfida quotidiana è proprio questa: guidare un gruppo da 1,5 miliardi di fatturato mantenendo la stessa prontezza operativa di un’ azienda snella. Per me l’ aspetto umano viene prima di ogni altra cosa. L’ installatore che si rivolge a noi sa che la porta del mio ufficio è sempre aperta; può entrare chiunque, dal grande general contractor al titolare della piccola ditta individuale. I nostri clienti si sentono liberi di confidarci con totale naturalezza le loro problematiche commerciali, finanzia- |
rie o amministrative, perché sanno che dall’ altra parte c’ è una famiglia pronta ad ascoltare e a trovare una soluzione insieme. Io stesso prendo ancora oggi il caffè giù al banco con i dipendenti e con gli impiantisti. Le multinazionali muovono grandi numeri, noi muoviamo le persone.” Mantenere questa promessa umana su una squadra di oltre tremilacinquecento persone non è un automatismo. |
“ Ci si riesce rifiutando di considerare le persone come semplici ingranaggi di una macchina finanziaria. Per me il fatturato è una conseguenza, non il punto di partenza: un’ azienda cresce e produce valore solo se le persone che la abitano lavorano con serenità, dignità e senso di appartenenza. Anche oggi che muoviamo numeri imponenti su scala nazionale, la mia priorità assoluta resta la tutela della dimensione umana e il rispetto |
per chi, ogni giorno, spende il proprio tempo e le proprie energie per questo progetto. Questo approccio non è una facciata, ma una scelta concreta che si traduce in un tasso di turnover aziendale praticamente vicino allo zero. Un esempio per me fondamentale è stato la gestione della crisi durante la pandemia: mentre il mercato stringeva i denti e molti ricorrevano agli ammortizzatori |
www. nt24. it |