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ARERA introduce una verifica per i distacchi del fotovoltaico fino a 6 kW
Un inverter che si disconnette spesso nelle ore di maggiore produzione non segnala necessariamente un guasto: la causa più frequente è l’ aumento della tensione nel punto di connessione, che fa intervenire il sistema di protezione di interfaccia e interrompe temporaneamente la produzione. Con la delibera 199 / 2026 / R / EEL, ARERA ha introdotto una procedura per verificare il numero di questi distacchi. Dal 1 ° luglio 2026 il cliente o il produttore può chiedere la verifica al distributore locale per gli impianti collegati in bassa tensione, con potenza complessiva degli inverter fino a 6 kW e non superiore a quella richiesta in fase di connessione. Il distributore deve comunicare l’ esito entro 20 giorni lavorativi dalla conferma della richiesta. Il costo dipende dal numero di distacchi rilevati
VIMAR firma una partnership con il gruppo Marriott
Vimar ha siglato un accordo di partnership con il gruppo Marriott per la fornitura di prodotti e soluzioni nei mercati di Europa, Medio Oriente e Africa. L’ intesa rafforza il posizionamento dell’ azienda nella premium hospitality internazionale, consolidandone il ruolo di partner tecnologico per una delle catene alberghiere più prestigiose al mondo. L’ accordo prevede la fornitura di serie complete, in grado di garan- in una settimana: sotto i 25 la verifica costa 150 euro, da 25 in su è gratuita( i distacchi dovuti a interruzioni di rete già registrate dal distributore non vengono conteggiati). Quando i distacchi accertati sono almeno 25, il distributore deve fornire entro 50 giorni lavorativi le eventuali analisi aggiuntive, gli interventi già eseguiti sulla rete e le tempistiche delle attività successive. Per eseguire la verifica è necessario disattivare temporaneamente la funzione che limita in automatico la potenza immessa in rete in condizioni di tensione elevata, per poi ripristinarla al termine della prova: un’ operazione sull’ inverter da affidare a un tecnico specializzato, che può aiutare il produttore a individuare l’ o- rigine delle disconnessioni e a documentare il problema di fronte al distributore.
tire piena coerenza estetica di tutti i dispositivi visibili in camera: un approccio pensato per assicurare ai progetti Marriott i più alti standard di qualità, affidabilità e sostenibilità in qualunque contesto architettonico e secondo le esigenze dei diversi brand del gruppo. Per Vimar la partnership conferma la capacità di supportare i principali player dell’ hospitality globale con soluzioni affidabili, innovative e dal design ricercato.
ITALWEBER ribadisce il ruolo dei DPI nella sicurezza delle cabine MT
Per Italweber la sicurezza sul lavoro nella manutenzione delle cabine elettriche non è un obbligo normativo, ma un valore che guida ogni attività, fatto di precisione, competenza e rispetto rigoroso delle procedure. In questo contesto la scelta e l’ uso consapevole dei dispositivi di protezione individuale rappresentano una barriera fondamentale contro il rischio elettrico. I DPI devono essere sempre selezionati in base alla specifica attività: casco isolante, visiera di protezione per il volto, guanti isolanti e calzature di sicurezza adeguate sono gli strumenti indispensabili per ogni operatore, mentre laddove la valutazione dei rischi lo richieda diventano obbligatori anche gli indumenti contro gli effetti dell’ arco elettrico. Prima di ogni intervento è necessario verificare integrità, idoneità e stato di conservazione di ciascun dispositivo, all’ interno di un sistema più ampio fatto di procedure operative chiare, formazione specifica e personale qualificato: i DPI non sostituiscono le misure di prevenzione generali, ma costituiscono lo scudo essenziale quando il rischio non può essere eliminato del tutto, soprattutto nelle fasi più delicate di messa in sicurezza, sezionamento, verifica dell’ assenza di tensione e messa a terra. Per diffondere questa cultura della prevenzione, Italweber ha redatto una guida dedicata alla sicurezza elettrica nella manutenzione delle cabine, con indicazioni pratiche sul percorso che parte dalla valutazione del rischio e si completa nella scelta e nell’ uso responsabile degli strumenti di protezione in media tensione.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO