APPLICARE LE LINEE GUIDA DEL GARANTE TRASFORMA LA VIDEOSORVEGLIANZA IN UNO STRUMENTO EFFICACE, RISPETTANDO IL PRINCIPIO DI MINIMIZZAZIONE DEI DATI www. nt24. it
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FOCUS
VADEMECUM PER L’ INSTALLATORE
VERIFICA NORMATIVA: assicurarsi che ogni impianto rispetti la Norma CEI 79-3 e il DM 37 / 08, aggiornandosi costantemente sulle novità CEI e GDPR.
DEFINISCI L’ AMBITO D’ INSTALLAZIONE: classificare l’ area( pubblica, privata, sensibile) e determinare il livello di rischio per orientare la scelta delle telecamere( resoluzione, campo visivo, IR).
REDIGI LA DPIA: per sistemi intelligenti o con sorveglianza estesa, predisporre la Valutazione d’ Impatto( DPIA) secondo le Linee guida del Garante, documentando le analisi dei rischi e le misure di minimizzazione.
PROGETTA L’ INFORMATIVA E IL CONSENSO: preparare moduli chiari per la privacy, posizionare cartelli conformi e garantire trasparenza sui tempi di registrazione e conservazione.
SELEZIONA SOLUZIONI MODULARI: suddividere l’ impianto in aree funzionali( ripresa, controllo accessi, registrazione, monitoraggio), facilitando interventi futuri e manutenzione.
CONFIGURA I TEMPI DI CONSERVAZIONE: impostare un massimo di 72 ore per i flussi ordinari e archivi più estesi solo se giustificati da motivi tecnici o contrattuali.
PREDISPONI IL SISTEMA DI STORAGE: scegliere soluzioni on-premise o cloud con crittografia, backup automatici e ridondanza per garantire integrità e accessibilità dei dati.
REDIGI SCHEMI E RELAZIONI: includere planimetrie, schemi unifilari, elenco componenti con caratteristiche tecniche e tabella dei livelli di rischio per facilitare approvazione e collaudo.
COLLAUDO E REPORT: eseguire test di visione notturna, banda dinamica e simulazioni di intrusione; documentare risultati e interventi correttivi nel verbale di collaudo.
PROGRAMMA LA MANUTENZIONE: pianificare interventi semestrali per pulizia lenti, verifica alimentazione PoE, aggiornamento firmware e test funzionali; offrire pacchetti di assistenza per garantire conformità nel tempo.
cisa ubicazione della telecamera, purché sia chiaro in modo inequivocabile il contesto della sorveglianza e l’ interessato possa comprendere l’ area coperta. Informativa completa(“ Secondo Livello”): Il cartello semplificato deve rinviare a un testo completo contenente tutti gli elementi richiesti dall’ Art. 13 del Regolamento, indicando chiaramente come e dove trovarlo( es. sul sito web, in bacheca, in loco).
2. Tempi di Conservazione delle Immagini Le immagini registrate non possono essere conservate più a lungo di quanto necessario per le finalità per le quali sono acquisite( Art. 5, par. 1, lett. c) ed e), del Regolamento – Principi di minimizzazione e limitazione della conservazione). Spetta al Titolare del trattamento individuare i tempi di conservazione più adeguati, tenuto conto del contesto, delle finalità e del rischio.
Gli scopi legittimi( sicurezza e protezione del patrimonio) sono spesso identificabili entro uno o due giorni. Pertanto, nella maggior parte dei casi( es. per rilevare atti vandalici), i dati personali dovrebbero essere cancellati dopo pochi giorni, preferibilmente tramite meccanismi automatici. Oltre le 72 ore: Quanto più prolungato è il periodo di conservazione previsto( soprattutto se superiore a 72 ore), tanto più argomentata e documentata deve essere la giustificazione riferita alla legittimità dello scopo e alla necessità. Specifiche norme di legge possono prevedere tempi diversi( es. il D. L. 11 / 2009 prevede limitazioni più strette per la sicurezza urbana da parte dei Comuni, salvo speciali esigenze). I tempi possono essere prolungati solo in caso di necessità specifica per dare seguito a una richiesta dell’ Autorità Giudiziaria o della Polizia Giudiziaria in relazione a un’ attività investigativa in corso.
3. Valutazione d’ Impatto sulla Protezione dei Dati( DPIA) La Valutazione d’ Impatto( DPIA) è richiesta quando un trattamento, in particolare con nuove tecnologie, può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche( Art. 35 del GDPR). È richiesta, ad esempio, per i sistemi integrati che collegano telecamere tra soggetti diversi o per i sistemi intelligenti di analisi video. La DPIA è sempre richiesta in caso di sorveglianza sistematica su larga scala di una zona accessibile al pubblico( Art. 35, par. 3, lett. c)), nonché negli altri casi specificati nell’ e- lenco del Garante( cfr.“ Elenco DPIA” dell’ 11 ottobre 2018).
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