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è proprio quanto necessario per la corretta manutenzione.
Fattori ambientali e possibili deterioramenti
Vanno considerati, per impostare correttamente le attività di manutenzione, al fine di non sottovalutare o sopravvalutare il rischio, tutti i fattori che possono contribuire al deterioramento degli impianti e delle apparecchiature. Devono essere valutati ad esempio:- la gravosità del servizio;- le condizioni ambientali( es. penetrazione di acqua o corpi solidi, esposizione a temperature ambientali anormali molto alte e / o molto basse, a pressione atmosferica elevata, ad umidità, a velocità del vento elevate, esposizione ad irraggiamento solare diretto con presenza di raggi ultravioletti, ecc.);
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- eventuali sollecitazioni esterne( es. urti meccanici, vibrazioni anormali, riscaldamenti dovuti a sorgenti esterne di calore, trazioni anormali, presenza di flora, o muffe, o fauna, rischi sismici, ecc.);- anomalo accumulo di polvere o di sporcizia; Vanno inoltre considerati le interazioni con l’ uomo( personale addetto, utilizzatori, ecc):- formazione ed esperienza del personale interno addetto all’ utilizzo e alla manutenzione dell’ impianto( presenza o meno di personale competente);- modifiche o regolazioni non autorizzate, manutenzioni non appropriate, per esempio non conformi alle istruzioni del costruttore;- possibili manomissioni o furti( di rame o di componenti, ecc.). Queste valutazioni, che incidono |
direttamente sulla definizione della periodicità degli interventi di manutenzione, devono essere aggiornate periodicamente( si ritiene |
ragionevole verificare almeno una volta l’ anno se le considerazioni in materia di interferenze esterne sono corrette) e comunque in |