Cosa devi sapere |
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• La norma UNI 10874 distingue tra piano orientativo( redatto dal progettista) e piano effettivo( redatto dal responsabile della manutenzione): sono due documenti distinti |
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• La guida CEI 0-10 specifica cosa controllare e come, integrando verticalmente i principi generali della UNI 10874 sul settore elettrico |
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• In assenza di documentazione, la dichiarazione di rispondenza( DM 37 / 08, art. 7 co. 6) consente di ricostruire il quadro tecnico e di avviare correttamente le attività di manutenzione
• La termografia a infrarossi consente di rilevare surriscaldamenti anomali prima del guasto: strumento chiave per passare dalla manutenzione preventiva a quella predittiva
• Temperatura, umidità, polveri, vibrazioni e presenza di roditori sono fattori di degrado che incidono direttamente sulla periodicità degli interventi e vanno rivalutati www almeno
. nt24. ituna volta l’ anno
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La manutenzione elettrica non può essere gestita con logiche puramente reattive o d’ emergenza. Trattandosi di un’ attività complessa, intrinsecamente legata alla sicurezza delle persone e alla continuità operativa dei processi, essa richiede una pianificazione rigorosa e strutturata. Pianificare non significa semplicemente stilare un calendario di |
scadenze, ma attivare un processo analitico e strategico che consenta di prevenire i guasti, ottimizzare i costi di gestione e prolungare la vita utile dei componenti.
I fattori chiave della pianificazione
Per costruire una strategia di manutenzione efficace ed efficiente, è necessario esaminare e incrociare una pluralità di variabili critiche:
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• Analisi dei componenti e criticità: mappatura completa dell’ impianto per identificare i componenti chiave( quadri elettrici, trasformatori, interruttori di protezione, sistemi di continuità UPS) e il loro impatto sul sistema in caso di guasto.
• Gravosità dell’ esercizio: valutazione dei regimi di carico, dei cicli di lavoro( es. funzionamento continuo H24 vs. intermittente) e
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