Giornale dell'Installatore Elettrico Giguno 2026 | Seite 24

L’ 83,1 % delle famiglie italiane ritiene il proprio impianto elettrico a norma: i dati Censis / CNPI indicano che la quota reale è il 31,8 %. Una distanza che rileva il rischio strutturale del parco impiantistico residenziale e il punto da cui partire per il suo adeguamento
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FOCUS- IMPIANTI RESIDENZIALI

Il paradosso dell’ impianto sicuro

DI MARCO BERGAMINI

L’ 83,1 % delle famiglie italiane ritiene il proprio impianto elettrico a norma: i dati Censis / CNPI indicano che la quota reale è il 31,8 %. Una distanza che rileva il rischio strutturale del parco impiantistico residenziale e il punto da cui partire per il suo adeguamento

Cosa devi sapere
• Solo il 31,8 % delle abitazioni italiane ha un impianto effettivamente a norma, contro l’ 83,1 % che lo ritiene tale;
• Oltre 8 milioni di abitazioni presentano almeno una carenza critica: messa a terra, protezione differenziale, prese senza alveoli protetti;
• Il 39,2 % degli impianti non conformi ha meno di vent’ anni: la data di esecuzione non garantisce la conformità;
• Il 12,3 % dei lavori sugli impianti domestici è svolto in fai-da-te, il 20,9 % da soggetti non specializzati: ogni intervento non tracciato sfugge al DM 37 / 08;
• Il punto di ingresso professionale è il sopralluogo diagnostico strutturato secondo CEI 64-8 Parti 4, 5 e 6, non l’ offerta immediata di rifacimento.

Quando si parla di sicurezza degli impianti elettrici domestici, il punto di partenza non è tecnico: è psicologico. L’ indagine nazionale condotta da Censis e CNPI nel 2011- la più strutturata mai realizzata sul tema in Italia- ha rilevato che l’ 83,1 % degli intervistati ritiene il proprio impianto a norma. La realtà misurata è diversa: solo il 31,8 % delle abitazioni occupate

risulta dotato di impianto con i requisiti minimi di sicurezza e relativa dichiarazione di conformità. Un ulteriore 30,5 % dispone di impianti sostanzialmente adeguati sul piano tecnico ma privi di documentazione formale. Il restante 37,7 %- oltre 8,16 milioni di abitazioni- presenta almeno una delle carenze strutturali considerate critiche: mancanza di messa a terra, assenza di protezione differenziale, prese prive di
dispositivi di protezione meccanica degli alveoli. Questo scarto tra percezione e realtà non è un dato secondario. È il meccanismo che mantiene silente un problema di sicurezza di massa.
Il parco edilizio come indicatore indiretto
In assenza di un censimento diretto degli impianti elettrici, l’ età degli edifici costituisce il miglior
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