Giornale dell'Installatore Elettrico Feb/Mar 2026 | Página 28

26 MERCATO
Potenza SdA connessi al Q3 2025 [ MW ]
8 4 11 19 31 44 62 200
SISTEMI DI ACCUMULO( SdA) IN ITALIA
295.320 155.346 170.567 111. 832
837 379 2.759 4.896 7.497 10.793 13.236 35.488
848.817
Ante 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 Total 2015
968
2.127 1. 657 1.462
N. SdA connessi al Q3 2025
7.069
Ante 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 Total 2015
Capacità SdA connessi al Q3 2025 [ MWh ]
18 5 19 35 58 83 110 426
4. 237 4. 609 4. 350
2.077
Fonte: Elaborazione ANIE Rinnovabili su dati Terna
17.417
Ante 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 Total 2015
Segmenti e distribuzione geografica
Il mercato italiano è caratterizzato da una fortissima impronta residenziale. I sistemi con capacità inferiore o uguale a 20 kWh rappresentano la stragrande maggioranza, con oltre 784.122 installazioni totali. Sebbene il numero di impianti“ Large Utility Scale”(> 10 MWh) sia limitato a soli 32 impianti, il loro impatto sulla rete è significativo, contribuendo con quasi 7.000 MWh alla capacità totale. A livello regionale, la Lombardia si conferma leader indiscussa per numero di installazioni, con 144.603 sistemi totali. Seguono il Veneto con 100.852 e l’ Emilia-Romagna con 78.542. Un dato interessante riguarda la Sardegna: pur non essendo tra le prime per numero di impianti, spicca nel segmento“ Large Utility Scale” con una capacità di ben 2.912 MWh, segno di una concentrazione di grandi infrastrutture di stoccaggio.
L’ Italia e la sfida dello storage
Il panorama energetico italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione, in cui la capacità di immagazzinare l’ energia prodotta da fonti rinnovabili gioca un ruolo centrale. Secondo i dati Terna, l’ Italia ha raggiunto a settembre 2025 un totale di oltre 848.817 sistemi di accumulo connessi. Questo risultato si traduce in una potenza complessiva che supera i 7.069 MW e una capacità massima di circa 17.500 MWh.
I numeri del 2025 e le tendenze di mercato
L’ analisi del trend annuale rivela un mercato che, pur mantenendo volumi significativi, ha mostrato segnali di rallentamento rispetto ai picchi degli anni precedenti. Con un volume di 111.832 nuove installazioni registrate fino al termine del terzo trimestre, il settore ha immesso in rete 1.462 MW di potenza e 4.350 MWh di capacità. Tuttavia, il terzo trimestre( Q3) del 2025 ha mostrato un rallentamento marcato rispetto allo stesso periodo dell’ anno
precedente, con un calo del 49 % nella capacità e del 38 % nella potenza rispetto allo stesso periodo del2024. La tendenza complessiva del 2025 riflette questo clima: la nuova capacità totale è scesa del 6 % e la potenza del 12 % rispetto all’ anno precedente, nonostante una flessione molto più netta nel volume delle unità installate(-34 %). Il mercato rimane fortemente dominato dalla tecnologia agli ioni di litio, che equipaggia il 99,7 % dei sistemi totali, coprendo il 98,8 % della capacità complessiva.
L’ importanza dell’ abbinamento con il fotovoltaico
L’ integrazione tra produzione e stoccaggio è quasi totale: 848.753 dei circa 850.000 sistemi di accumulo risultano abbinati a impianti solari fotovoltaici soprattutto afferenti al segmento residenziale.
In riduzione i costi dei sistemi di accumulo
La recente asta MACSE bandita da Terna per sistemi di accumulo utility scale ha dato al mercato un forte messaggio. Sono stati aggiudicati 10 GWh ad un prezzo medio ponderato di circa 13.000 €/ MWh / anno(-65 % del prezzo a base d’ asta pari a 37.000 €/ MWh / anno)
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