Giornale dell'Installatore Elettrico Feb/Mar 2026 | Seite 22

Una nuova tappa nell’ evoluzione degli interruttori aperti di bassa tensione. La novità più significativa non è nell’ involucro, ma nel cuore digitale: un nuovo sganciatore di protezione intelligente che trasforma l’ interruttore in un nodo avanzato di protezione, misura e gestione dell’ energia
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DETTAGLI TECNOLOGICI I ABB

SACE Emax 3 innovazione immediata

Una nuova tappa nell’ evoluzione degli interruttori aperti di bassa tensione. La novità più significativa non è nell’ involucro, ma nel cuore digitale: un nuovo sganciatore di protezione intelligente che trasforma l’ interruttore in un nodo avanzato di protezione, misura e gestione dell’ energia

SACE accompagna la filiera elettrica italiana da oltre novant’ anni. Nato a Bergamo nel 1934 e riconosciuto nel 2024 come marchio di interesse storico nazionale, è diventato nel tempo sinonimo di affidabilità nel mondo degli interruttori industriali. Su questa eredità si innesta oggi SACE Emax 3, con l’ obiettivo di offrire una piattaforma pronta a supportare il prossimo ciclo tecnologico di impianti e applicazioni, senza richiedere un cambio radicale di approccio a chi progetta e realizza quadri. Il progetto è stato sviluppato in cinque anni di lavoro, coinvolgendo oltre cento persone tra sviluppo di prodotto e di processo. Il risultato è un interruttore che, pur muovendosi nel solco tracciato da Emax 2 in termini di struttura e configurazione, introduce un’ innovazione significativa nella parte di misura, protezione e gestione digitale.

Architettura di gamma: familiarità per progettisti e installatori
Dal punto di vista elettromeccanico, SACE Emax 3 mantiene la struttura di gamma che ha reso Emax 2 uno standard consolidato. La famiglia si articola in quattro taglie( E1.3, E2.3, E4.3, E6.3), in versioni
fisse ed estraibili, con poteri di interruzione fino a 150 kA a 440 V in corrente alternata, nel rispetto delle principali norme internazionali( IEC 60947-2 e UL 1066 / CSA). La retrocompatibilità degli ingombri e la continuità delle soluzioni installative consentono di utilizzare SACE Emax 3 sia nei nuovi impianti sia in interventi di revamping su quadri esistenti, riducendo l’ impatto progettuale e semplificando la sostituzione in campo. Per chi opera quotidianamente su impianti già in esercizio, questo significa poter pianificare un’ evoluzione graduale dell’ infrastruttura di protezione, senza dover ripensare completamente
il layout grazie alle nuove funzioni avanzate presentate.
Ekip Aware: il nuovo sganciatore digitale
La principale novità di SACE Emax 3 è il nuovo sganciatore di protezione Ekip Aware. È attorno a questo“ cervello” che ABB ha ripensato il ruolo dell’ interruttore aperto all’ interno dell’ impianto. I nuovi sensori di misura, con classe di precisione 0,5 per le principali grandezze elettriche, permettono di utilizzare l’ interruttore anche come strumento di misura, riducendo la necessità di contatori esterni in molte applicazioni. In quadri dove lo spazio
è un fattore critico, questa integrazione consente di semplificare l’ architettura, abbassare il numero di componenti richiesti e concentrare in un unico dispositivo funzioni che tradizionalmente richiedevano apparecchiature aggiuntive. L’ elettronica integrata consente di implementare logiche di gestione dell’ impianto che in passato erano spesso affidate a PLC o relè logici dedicati: controllo e priorità dei carichi, sequenze di alimentazione e sgancio, gestione di scenari di esercizio in funzione dello stato della rete o della disponibilità di energia. In questo modo l’ interruttore diventa non solo un elemento
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