Giornale dell'Installatore Elettrico Feb/Mar 2026 | Page 23

FROSINONE: IL CUORE PRODUTTIVO E TECNOLOGICO DI EMAX 3
21 di protezione, ma anche uno strumento di governo dell’ impianto. Un ulteriore ambito in cui Ekip Aware introduce un salto di qualità è la manutenzione: la diagnostica non si limita alla registrazione di eventi di scatto, ma monitora nel tempo lo stato del dispositivo, le sollecitazioni elettriche e meccaniche, l’ età elettrica dei componenti, mettendo a disposizione informazioni utili per impostare strategie di manutenzione predittiva. La possibilità di intervenire prima che un componente arrivi al guasto riduce i fermi impianto non pianificati e consente una gestione più efficiente delle fermate programmate. Sul piano della sicurezza, infine, SACE Emax 3 integra le funzioni di protezione contro l’ arco elettrico all’ interno del sistema di protezione, contribuendo a contenere tempi e conseguenze di eventi di questo tipo e aumentando la tutela di persone e impianti nelle applicazioni più critiche. A tutto questo si aggiunge una progettazione secondo i principi della cybersecurity industriale e la certificazione Security Level 2 in conformità con lo standard IEC 62443, un aspetto sempre più rilevante in impianti dove gli interruttori sono connessi a sistemi di supervisione e reti di comunicazione. L’ architettura è stata pensata per supportare nel tempo aggiornamenti funzionali: nel corso del ciclo di vita del prodotto è possibile abilitare nuove funzioni software, ampliando le capacità dell’ interruttore senza intervenire sull’ hardware.
Versatilità, affidabilità, sicurezza: cosa offre SACE Emax 3
Dal punto di vista applicativo, la proposta di valore di SACE Emax 3 si concentra su tre direttrici principali. La prima direttrice è la versatilità. Retrocompatibilità, gamma articolata e possibilità di utilizzo sia in impianti nuovi sia in revamping consentono di adottare lo stesso standard di interruttore in contesti diversi: dalla distribuzione principale in edifici complessi, ai quadri di bordo macchina, alle sottostazioni di infrastrutture per la mobilità elettrica, ai sistemi di produzione da fonte rinnovabile. L’ integrazione delle funzioni di misura e gestione consente inoltre di adattare l’ interruttore a esigenze di impianto che possono cambiare nel tempo. La seconda è l’ affidabilità. Sensori evoluti, capacità di misura accurata, diagnostica avanzata e protezioni integrate concorrono a migliorare la qualità del servizio elettrico. In applicazioni dove continuità e selettività sono prioritarie – data center, ospedali, processi industriali continui –, la possibilità di coordinare le logiche di protezione e di gestione dei carichi direttamente sugli interruttori rappresenta un elemento di robustezza
SACE Emax 3 è progettato e prodotto nello stabilimento ABB di Frosinone, che rappresenta oggi uno dei poli globali più importanti del gruppo per gli interruttori industriali. Nato alla fine degli anni Sessanta per servire il mercato italiano, il sito è diventato nel tempo una fabbrica di riferimento internazionale, con circa quattro milioni di interruttori di bassa tensione spediti ogni anno verso oltre cento Paesi e un organico di circa 1.600 persone. Frosinone è stata riconosciuta sito ABB Mission to Zero nel 2023 e“ Lighthouse Plant” nell’ ambito dei programmi di Industria 4.0 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Rappresenta anche un modello dal punto di vista ambientale: è il primo stabilimento ABB al mondo ad aver ottenuto la certificazione Platinum UL2799A“ Zero Waste to Landfill”, con il 100 % dei rifiuti avviato a recupero e nessun conferimento in discarica. Il livello di automazione e di controllo del processo è elevato, con 15 linee di produzione avanzate, 60 robot e oltre 270 di stazioni automatiche in grado di garantire qualità e tracciabilità dei prodotti. Questa infrastruttura industriale consente di combinare una capacità produttiva su larga scala con tempi di consegna contenuti, un aspetto cruciale per chi deve coordinare forniture e avviamenti in cantieri complessi. In questo senso, la produzione di SACE Emax 3 è integrata in un ecosistema in cui sviluppo di prodotto, industrializzazione e capacità produttiva sono fortemente allineati.
aggiuntivo rispetto ad architetture più frammentate. La terza riguarda la sicurezza, da intendersi in senso sia elettrico sia digitale. Come spiegato prima, la protezione delle persone e degli impianti è supportata da funzioni dedicate, inclusa la gestione dell’ arco elettrico, mentre la protezione del dato e delle comunicazioni è affrontata con un’ architettura che tiene conto delle esigenze di sicurezza informatica nei sistemi industriali connessi. In molti impianti moderni, questi due piani – sicurezza elettrica e cybersecurity – sono ormai strettamente collegati.
Piattaforma di protezione per impianti di nuova generazione
Con SACE Emax 3, ABB introduce una piattaforma di interruttori aperti pensata per coniugare continuità operativa e innovazione tecnologica. La familiarità dell’ architettura di gamma, la retrocompatibilità con Emax 2 e l’ attenzione alla semplicità installativa si affiancano a un nuovo livello di intelliCon SACE Emax 3, ABB introduce una piattaforma di interruttori aperti pensata per coniugare continuità operativa e innovazione tecnologica. La familiarità dell’ architettura di gamma, la retrocompatibilità con Emax 2 e l’ attenzione alla semplicità installativa si affiancano a un nuovo livello di intelligenza integrata, che consente di concentrare in un unico apparato funzioni che fino a ieri richiedevano più dispositivi distinti. Per progettisti, quadristi e installatori, ciò significa disporre di una soluzione innovativa adatta sia alle nuove realizzazioni sia agli interventi di ammodernamento, capace di accompagnare l’ evoluzione degli impianti elettrici in un contesto in cui distribuzione, gestione dell’ energia e digitalizzazione sono sempre più strettamente interconnesse.
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